Si prevede un’adesione massiccia allo sciopero Ryanair di 24 ore  indetto da UilTrasporti e Filt Cgil per il prossimo 25 luglio.

Sciopero Ryanair, le motivazioni

Sotto accusa la compagnia aerea irlandese che, nonostante sia da 15 anni in Italia, non ha mai accolto la richiesta dei lavoratori di una negoziazione per raggiungere un accordo collettivo che passi dai rappresentanti eletti da ogni organizzazione. In pratica si chiede alla compagnia di applicare un contratto che tenga conto dei diritti costituzionali, della dignità professionale e salariale, delle tutele sociali, previdenziali e sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori Ryanair. Lo sciopero del prossimo mercoledì ha un respiro europeo e coinvolge i paesi dove Ryanair ha le sue basi: Belgio, Spagna, Italia e Portogallo, paese in cui alla protesta ha aderito il 90 per cento dei lavoratori.

L’assemblea

Questa mattina, alla sede della Uil di Bergamo, in via San Bernardino, la UilTrasporti e la Filt Cgil hanno indetto un’assemblea, molto partecipata, per definire le modalità dello sciopero e per rispondere alle domande e alle perplessità espresse dagli assistenti di volo e dai piloti i quali, non avendo tutele sindacali, hanno manifestato la loro preoccupazione per possibili ritorsioni da parte della compagnia irlandese. Oltre al segretario generale della UilTrasporti Bergamo, Giacomo Ricciardi, che ha fatto gli onori di casa, all’assemblea hanno partecipato Laura Facchini e Stefano Marinelli della UilTrasporti nazionale, Fernando Gandra del sindacato portoghese e Andrea Abbate della Filt Cgil nazionale.

A rischio il 70% dei voli da Orio

 
All’aeroporto Caravaggio di Orio al Serio i disagi annunciati per i viaggiatori saranno diversi. Gli aeromobili Ryanair nello scalo bergamasco sono 17, gli assistenti di volo 370 e i piloti 150. Ogni aeromobile copre in media 6 tratte al giorno, per un totale di 108 voli giornalieri. Di questi ne verranno garantiti circa il 30-35%, mentre il restante 70% saranno cancellati.
Lo sciopero inizierà alla mezzanotte del 24 luglio e terminerà alla mezzanotte del 25. Le fasce garantite saranno dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.    

Ricciardi: “Serve intervento del Governo”

Giacomo Ricciardi, segretario generale UilTrasporti Bergamo, ha dichiarato.  “Abbiamo chiesto anche l’intervento del governo in quanto riteniamo fondamentale che le imprese straniere operanti in Italia rispettino le leggi del nostro paese. Ci sono state anche sentenze della magistratura che Ryanair continua a non rispettare, lo stesso con i diritti dei lavoratori garantiti dalla Costituzione. Questo è il primo grande sciopero dei lavoratori Ryanair, nel quale sono coinvolti ben quattro paesi europei. Speriamo quindi in un’adesione massiccia e che la protesta collettiva porti finalmente a qualche soluzione”.