Ci siamo. La campanella è suonata per tutti: oggi si ritorna sui banchi di scuola. Ed è così anche alle scuole medie di Caravaggio che, durate la pausa estiva, hanno subito un intervento di restyling e di messa in sicurezza da oltre 400mila euro.

Il sindaco inaugura il primo giorno di scuola

Questa mattina ad accogliere i ragazzi che delle medie dell’Ic Mastri Caravaggini, accanto alla nuova dirigente Ornella Perego, c’era anche il sindaco Claudio Bolandrini. Non è voluto mancare al primo giorno di scuola per augurare ai ragazzi un buon anno scolastico e illustrare l’intervento effettuato in questi mesi.

Scuole medie, intervento da oltre 400mila euro

Così come lo scorso anno ha salutato l’inizio delle scuole dalla nuova struttura delle elementari di Masano, quest’anno ha scelto la Mastri Caravaggini dove l’Amministrazione ha investito oltre 400mila euro per effettuare degli interventi di messa in sicurezza che non erano più procrastinabili.

“Ragazzi ho bisogno che mi facciate un favore: ringraziate insieme a me i vostri genitori – ha detto ai ragazzi radunati per il primo giorno di scuola – perché i soldi che abbiamo utilizzato per questi lavori sono quelli delle loro tasse e li restituiamo alla comunità nel migliore dei modi, garantendo la sicurezza di uno degli edifici dove trascorrete gran parte della vostra giornata”.

Ecco il video del discorso del primo cittadino:

I lavori

L’intervento ha interessato la copertura del tetto in eternit che è stata completamente rimossa e sostituita. Si tratta di 1600 metri quadrati che hanno richiesto una spesa di 331mila euro. Cambiate anche le scossaline e i pluviali (9.495 euro) rese stilisticamente più simili a quelle utilizzate, ad esempio, alla Sorgente-Conventino, sono stati rifatti gli impianti elettrici dell’ultimo piano (9.141 euro) che correva nel sottotetto e che, in caso di incendio, avrebbe causato un vero e proprio disastro. E ancora è stata ritinteggiata la facciata con il consolidamento delle lesine in finto marmo che si stavano distaccando e la posa di una retina (anche sulle scale) per evitare lo sfondellamento dell’intonaco (46mila euro) ed è stato posato un impianto fotovoltaico che produrrà energia elettrica per l’edificio (16mila euro).

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Tre aule ancora inagibili

I lavori, però, non sono ancora finiti. A fine agosto, infatti, è stata scoperta una situazione critica di alcune aule poste all’ultimo piano (anche in questo caso per rischio sfondellamento e caduta di calcinacci). Si tratta di aule e del laboratorio di informatica che verranno sottoposte a un intervento di messa in sicurezza che dovrebbe concludersi con la fine dell’anno e per il quale sono stati stanziati circa 70mila euro.

“Purtroppo quando si interviene dopo molti anni di mancata manutenzione il rischio è di imbattersi in scoperte spiacevoli – ha spiegato il sindaco – la dirigente ha capito la situazione e ha consentito la prosecuzione dei lavori che si svolgeranno nei pomeriggi e il sabato mattina, quando non ci sono le lezioni. Il laboratorio di informatica è stato spostato in un’altra aula e quindi non ci sarà alcune ripercussione sul programma scolastico. Abbiamo già commissionato un’indagine sui pilastri con carotaggi per evitare brutte sorprese e speriamo di concludere per dicembre”.

Il nuovo ingresso

All’appello manca anche la predisposizione del nuovo ingresso che seguirà nei prossimi mesi. Con l’introduzione delle novità del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile), infatti, via Santa Caterina da Siena diventerà a senso unico permettendo all’Amministrazione di individuare parcheggi e un’area per la sosta dei mezzi pubblici. Il piazzale, davanti alle scuole (dove si trova il monumento al bersagliere), verrà quindi chiuso lasciando solo gli stalli per i disabili, e creando un’area adeguata ad accogliere gli studenti all’ingresso e all’uscita da scuola.

“Sarà anche un punto di raccolta in caso di emergenza e di evacuazione dell’edificio – ha concluso il primo cittadino – Sposteremo un cancello qui davanti in modo da ampliare l’entrata e chiuderemo, invece, quella in via Santa Caterina che risulta molto più pericolosa per i ragazzi”.

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