“Alieni” a Basella nella riserva naturale. A lanciare l’allarme è stato il Gruppo Ecologico Colognese che in un video divulgativo ha esposto il problema della presenza nel territorio della Bassa di specie floreali di provenienza esterna e cioè piante non autoctone che rischiano di prendere il sopravvento su quelle locali.

L’alianto altissima

A minacciare i nostri parchi è una specie in particolare. Si tratta dell’Ailanto Altissima, una pianta originaria della Cina e del Sudest asiatico che è stata importata in Italia, ma anche in altri paesi d’Europa, dove il clima favorevole ne favorisce lo sviluppo e la crescita.

La minaccia della Riserva

Se la presenza di questa specie arborea genera problemi un po’ dappertutto, nella riserva di Malpaga e Basella la situazione è ancora più preoccupante. “La prateria magra” della riserva è un ambiente unico perché all’interno si sviluppano piante resistenti alla siccità a causa dal poco suolo presente, che rende il terreno una specie di deserto. Per questo motivo nella riserva crescono piante molto piccole, ad eccezione dell’Ailanto Altissima, una delle specie più invasive al mondo.

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