Stefano Lanzoni, il politico di Romano scomparso, è’ stato ritrovato ieri sera dalla Questura in un dormitorio di Brescia .

Due fughe in pochi mesi

Ha fatto di nuovo perdere le proprie tracce martedì pomeriggio Stefano Lanzoni, il candidato sindaco 43 enne di Romano. Carabinieri e Protezione civile hanno avviato le ricerche. Il politico è stato ritrovato vivo, ma in uno stato confusionale, ieri sera alle 20.30 circa, in un dormitorio di Brescia dalla Questura.

(Quasi) candidato per Grande Nord

Il politico romanese si sarebbe allontanato di nuovo da casa martedì,pochi mesi dopo un episodio analogo l’aveva visto allontanarsi per alcuni giorni a seguito di alcune liti interne alla sua lista civica Cittadini per Romano. Naufragato quel progetto politico, nelle scorse ore Lanzoni si era avvicinato, per far confluire il proprio gruppo politico in Grande Nord: il partito secessionista sta  infatti cercando di mettere in piedi una lista a Romano per le prossime elezioni. Domani sera, giovedì,  avrebbe dovuto incontrare il rappresentante del partito provinciale Giorgio Teani. L’incontro avrebbe dovuto ufficializzare la sua candidatura a sindaco con il simbolo di Grande Nord.  Stefano Lanzoni si è però allontanato di casa , martedì mattina, attorno alle 9 e ha anche smesso di rispondere al telefono. I familiari allarmati hanno chiamato le forze dell’ordine.

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La Fuga alla Vigilia

Non è la prima volta che Lanzoni si allontana. La Vigilia di Natale, dopo una discussione con due esponenti dell’allora civica Cittadini per Romano, poi naufragata, aveva lasciato la sua casa di cascina Sant’Eusebio in bicicletta,  trascorrendo cinque giorni al gelo in un casolare a poche decine di metri di distanza. Le ricerche si estesero però per un raggio di diversi chilometri.