Capire come si sviluppa il senso morale e di giustizia nei bambini in età scolare, usando come strumenti d’indagine videogiochi come il popolarissimo “Minecraft”. E’ questo, in sintesi, ciò a cui sta lavorando la colognese Rhea Arini per il suo terzo anno di dottorato in psicologia cognitiva dello sviluppo morale alla Oxford Brookes University in Inghilterra.

Lo studio

“Durante il mio dottorato mi sto occupando di capire come si sviluppa il senso morale e di giustizia nei bambini in età scolare, e lo faccio usando come strumenti d’indagine videogiochi come Minecraft – ha spiegato la colognese – Nel mio ultimo esperimento mi connetto via Skype con i bambini e faccio loro vedere una serie di video rappresentanti trasgressioni morali avvenute nel mondo di Minecraft per poi chieder loro quanto considerino gravi questi comportamenti. A quel punto domando se vogliono compensare le vittime di queste trasgressioni o se vogliono punirli e quali sono le motivazioni che li hanno condotti a prendere la decisione di punire”.

Ecco come partecipare

“Finora ho svolto questo studio sia con bambini inglesi che con bambini colombiani; ora sto cercando di reclutare bambini italiani tra i 7 e gli 11 anni per vedere se ci sono differenze culturali – ha continuato Arini – Quindi se ci fosse qualche potenziale interessato a prendere parte al mio studio, basta consultare il link a foglio informativo, con modulo di consenso e questionario http://bit.ly/esperimentoMinecraft. Dopodiché provvederò io a contattare gli interessati per fissare l’appuntamento per l’esperimento via Skype”.

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