Dopo l’approvazione della legge sul testamento biologico il Comune di Crema ha istituito il registro per le Dat. Ecco come fare per depositare le disposizioni anticipate di trattamento

Testamento biologico Crema apre il registro

Come previsto dalla legge anche il comune di Crema ha istituito il registro per il deposito delle Dat, le disposizioni di trattamento anticipato. I cittadini (maggiorenni) possono manifestare le proprie disposizioni attraverso una scrittura privata da consegnare personalmente all’Ufficio dello Stato Civile. Non è possibile delegare nessuno per la consegna del documento. Non si paga nessun tributo o imposta per il deposito e la conservazione di questo documento. All’atto di consegna verrà rilasciata una ricevuta.

Cosa sono le Dat

Sottoscrivere un testamento biologico per le Dat significa decidere in anticipo quali trattamenti sanitari si intendono accettare o rifiutare. Nel momento in cui non si sarà più capaci di intendere e di volere queste disposizioni avranno valore legale e vincolante. Non si possono chiedere con le Dat trattamenti sanitari contrari alla legge. E’ possibile in qualsiasi momento modificare o revocare le disposizioni, comunicandolo all’Ufficio di Stato Civile.

Come depositare il testamento biologico

l’Ufficio di Stato Civile è legittimato esclusivamente a ricevere la Dat e conservarla, una volta verificata identità e residenza, ma non fornisce informazioni sulle scelte possibili per il fine vita e non partecipa alla redazione del documento, che spetta invece al cittadino che si sarà prima adeguatamente informato. E’ possibile scrivere un testo di proprio pugno oppure scaricare un modello base da internet da compilare.

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Una legge ancora incompleta

Le modalità di trasmissione delle Dat alle strutture sanitarie saranno disciplinate da un decreto del Ministro della Salute, che deve essere promulgato entro luglio 2018. Attualmente, in assenza di questo decreto,  alla consegna della Dat non consegue alcuna comunicazione ad altri enti, come invece è già prevista, ad esempio, per la donazione degli organi.

“Anche se mancano le disposizioni applicative che disciplinano la trasmissione delle disposizioni anticipate di trattamento alle strutture sanitarie da parte dei Comuni”, sottolinea il sindaco Stefania Bonaldi  “ci pare importante comunicare ai cittadini che i nostri uffici sono già operativi e pronti a ricevere tali dichiarazioni. Quello del testamento biologico è infatti un passo importante sul fronte dei diritti, che va accompagnato da tutte le istituzioni coinvolte nel loro esercizio concreto”.

 

Il fiduciario

I cittadini possono scegliere un fiduciario che li rappresenti nel rapporto con le strutture sanitarie. Non è obbligatorio ma auspicato sceglierne uno. L’accettazione della nomina avviene attraverso la sottoscrizione delle dat oppure attraverso un atto successivo da allegare al testamento biologico. Il fiduciario dovrà avere una copia del documento.