Per il diciassettesimo anno consecutivo, Casazza tornerà a ospitare il raduno provinciale del disabile, manifestazione a cura del Gruppo Unitalsi di Casazza e dedicata ai diversamente abili.

Raduno provinciale del disabile

Una giornata all’insegna dello sport e dell’integrazione, a cui parteciperanno circa 750 persone tra atleti delle associazioni sportive bergamasche, portatori di handicap e gli studenti delle scuole dell’Istituto Comprensivo di Casazza, autori dei disegni che animeranno la Mostra sulla disabilità. Il programma si aprirà domenica 16 giugno alle ore 9:15 presso gli impianti sportivi di Casazza di Viale delle Rimembranze, che ospiterà le esibizioni delle squadre invitate dagli organizzatori: l’Associazione Omero porterà due squadre di torball (lo sport più praticato dai non vedenti in Italia e che, semplificando, potrebbe essere paragonato alla pallamano), la Diversamente Autodifesa Onlus inscenerà una esibizione di autodifesa, mentre la SBS (Special Bergamo Sport) porterà in Val Cavallina due squadre di basket in
carrozzina. E poi le bancarelle allestite dal Centro Zelinda di Trescore, le partite di calcio a 5 tra ragazzi affetti da sindrome di Down delle squadre Rataplan di Comun Nuovo e Boomerang di Dalmine, il giro per le vie del paese con le handbike e, a proposito di ciclismo, la presenza dei ragazzi della Valcavallina Superbike che, grazie a una collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana di Bergamo partecipano a scopo promozionale anche a una quindicina di manifestazioni giovanili ciclistiche.

Sport, mostre e convivialità

Associazioni ed esempi che certificano una volta in più come sia possibile anche per i diversamente abili praticare lo sport e stare in compagnia. E all’insegna della convivialità sarà anche il pomeriggio, con i presenti che alle 12:30 si recheranno all’Oratorio di Casazza per il pranzo. In quella sede, alla presenza del presidente dell’Unitalsi Bergamo Umberto Zucchetti e dell’ex ciclista Luigi Galluzzi (da sempre promotore dello sport per i diversamente abili), si assisterà alla consegna dei riconoscimenti per gli atleti presenti e alla premiazione dei migliori disegni della Mostra sulla disabilità, pensata e realizzata dagli studenti delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado dei paesi di Casazza, Gaverina, Endine e Monasterolo. «Per quanto siano passati 17 anni dalla prima volta, fa sempre piacere vedere l’affetto nei confronti di questa manifestazione», afferma Liliana Tognetti, referente del gruppo di Casazza dell’Unitalsi. «La vicinanza di istituzioni, gruppi sportivi, volontari e associazioni del paese è la linfa di un evento che, oltre a tenere compagnia ai diversamente abili, vuole lanciare un messaggio ai più giovani, come dimostrano i progetti messi in campo con le scuole dell’Istituto Comprensivo».

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