Comunità Pastorale San Giovanni XXIII

Trasferimento di Don Alessandro: i parrocchiani di Pontirolo scrivono all’arcivescovo

Il sacerdote sarà trasferito a Groppello a partire da settembre, ma i fedeli chiedono un riesame della decisione.

Trasferimento di Don Alessandro: i parrocchiani di Pontirolo scrivono all’arcivescovo
Don Alessandro Giannattasio lascerà Pontirolo per assumere il ruolo di vicario a Groppello, nella parrocchia di San Bartolomeo, su incarico dell’arcivescovo.

Una decisione inaspettata per la comunità

La notizia del trasferimento ha colto di sorpresa la comunità, suscitando una profonda amarezza tra i parrocchiani. In molti, infatti, hanno espresso sconcerto per l’improvvisa partenza del loro sacerdote. Per manifestare il loro affetto e la gratitudine nei confronti di Don Alessandro, i fedeli hanno deciso di inviare una richiesta all’arcivescovo di Milano.
La comunicazione del vicario episcopale, letta domenica, ha annunciato che Don Alessandro inizierà il suo nuovo incarico a partire da settembre.
“L’arcivescovo, monsignor Mario Delpini, ha chiesto a don Alessandro Giannattasio la disponibilità ad assumere un nuovo incarico pastorale – recita il comunicato – Don Alessandro, in spirito di obbedienza, ha dato all’Arcivescovo la propria disponibilità. Mentre lo ringraziamo per il generoso servizio prestato in questi anni, gli assicuriamo la nostra preghiera per il nuovo servizio che il vescovo gli ha affidato e lo accompagniamo con la nostra riconoscenza e il nostro affetto”.

Le richieste dei parrocchiani all’arcivescovo

Le parole del vicario episcopale hanno lasciato molti fedeli increduli e colpiti, spingendo un gruppo di parrocchiani a lanciare una petizione e a inviare una lettera all’arcivescovo per chiedere un riesame della decisione. Di seguito, il testo della missiva:
“Le scrivo questa lettera facendomi portavoce del profondo sconcerto e della sofferenza di gran parte della comunità parrocchiale di Pontirolo Nuovo – recita la comunicazione, inviata alla nostra redazione dalla portavoce Ornella Cologni – Lo faccio per manifestarle il nostro dispiacere in merito alla recente decisione di trasferire il nostro parroco, don Alessandro Giannattasio. Siamo a conoscenza delle sue prerogative e del diritto e dovere del vescovo di provvedere all’organizzazione della Diocesi e all’avvicendamento dei sacerdoti. Tuttavia, non possiamo nascondere la nostra perplessità. Don Alessandro ha svolto un’opera pastorale encomiabile, dimostrando grande dedizione, vicinanza alle famiglie e spirito di servizio. La sua guida ha saputo unire la comunità, avvicinando molti giovani e offrendo un sostegno concreto alle persone più fragili. Ci risulta che il provvedimento sia scaturito da alcune lamentele mosse da un numero ristretto di persone che, a nostro avviso, non riflettono l’operato complessivo e l’amore che la stragrande maggioranza dei fedeli nutre nei suoi confronti. Riteniamo che eventuali incomprensioni avrebbero potuto essere affrontate e superate attraverso il dialogo e la mediazione, mantenendo così un punto di riferimento fondamentale per la vita spirituale e sociale del nostro territorio. Consapevoli della sua attenzione al bene delle comunità e dell’ascolto che da sempre la contraddistingue, le chiediamo umilmente di valutare la possibilità di sospendere o riesaminare questo trasferimento. Siamo certi che un suo intervento paterno potrà fare chiarezza e ridare serenità a una parrocchia che desidera continuare il cammino intrapreso con il proprio pastore. In attesa di un suo cortese riscontro e sperando in una possibile udienza per poter esporre di persona le nostre ragioni, le chiediamo di benedire la nostra comunità”.

Affetto e stima per Don Alessandro

Numerose attestazioni di affetto sono giunte da parrocchiani che hanno voluto esprimere quanto Don Alessandro sia stato amato dalla comunità, descritto da molti come umile, mite e puro di cuore.
“Capace di coniugare una profonda fede e misticismo con un lato caratteriale più allegro, giocoso e coinvolgente, Don Alessandro è per me un fratello, attento alle necessità di tutti e molto presente nella vita della sua parrocchia – ha dichiarato una parrocchiana – Al di là di come si concluderà questa vicenda, il Signore sa quanto bene ha fatto a tutti noi”.