Treno soppresso e tifosi bloccati in stazione costretti a tornare in taxi. E’ successo nella notte tra il 26 e il 27 novembre al termine della partita di Champions League che ha visto l’Atalanta impegnata sul campo di San Siro. Una serata di svago a tifare la squadra del cuore, però, nel ritorno si è trasformata in un’odissea.

Tifosi bloccati a Milano Centrale

A restare bloccati per oltre due ore a Milano Centrale sono stati una quarantina di tifosi, in gran parte bergamaschi residenti nella Bassa.

“Ieri notte siamo rimasti bloccati per oltre due ore alla Centrale di Milano – ha raccontato il deputato Chicco Crippa – Eravamo una quarantina tra cui alcuni tifosi atalantini reduci come il sottoscritto dalla vittoria della Dea in Champions a San Siro. L’ultimo treno della notte, partenza prevista alle 0.15 e diretto a Romano (da cui poi si prosegue in bus per Brescia), è rimasto bloccato, prima per un problema nell’apertura delle porte poi la locomotiva non partiva”.

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Treno soppresso e ritorno in taxi

Inutili i tentativi di due tecnici arrivati dopo un’ora. “Alle 2.20 il treno è stato soppresso e i viaggiatori invitati ad arrangiarsi – ha aggiunto – Eravamo di fatto sequestrati nella Centrale chiusa. In seguito alle nostre proteste il personale delle Ferrovie dello Stato ci ha ripensato e ha attivato un trasporto sostitutivo con dei taxi a loro spese. Siamo arrivati alle 3.30 alla Centrale di Treviglio…e non abbiamo notizie dei poveracci che nelle fermate intermedie erano in attesa…”

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