In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne a Treviglio e Caravaggio tanti appuntamenti per riflettere insieme.

La mostra “Il coraggio delle donne”

E’ ancora itinerante la mostra fotografica “Il coraggio delle donne”, organizzata per lo scorso 8 marzo a Treviglio dal Circolo Fotografico “Il Caravaggio” e dall’Associazione Culturale Clementina Borghi. Dopo essere stata allestita al Centro Culturale San Bernardino di Caravaggio e in atri comuni della zona, la mostra sarà ospite dell’Ospedale di Treviglio – Caravaggio: verrà allestita per il 25 novembre nel Decumano (corridoio piano terra, percorso giallo) e rimarrà visitabile fino al 15 dicembre.    L’inaugurazione della mostra avrà luogo il 25 novembre alle 14 . 
La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Consiglio delle Donne di Treviglio e con il contributo di diverse associazioni (Associazione Culturale Clementina Borghi, Aisla, Soroptimist club di Treviglio e pianura bergamasca, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità di Caravaggio, Amici di Gabry), presenta donne che hanno attraversato momenti difficili, malattie, incidenti che hanno segnato la loro vita ma che con coraggio e determinazione hanno saputo superare queste difficoltà o hanno imparato a convivere con i loro mali. Alcune di queste sono state capaci di trasformare le loro disavventure in opportunità di lavoro e sono diventate imprenditrici, altre hanno continuato a realizzare, seppure con difficoltà, le loro aspirazioni, diventando dei veri e propri vessilli della diversità e dei veri esempi per tutti.
Quindici i fotografi che hanno partecipato a questa bella iniziativa: Enrico Appiani, Duilio Bellomo, Lino Beltrame, Vittorio Brambilla, Marco Celestina, Antonio Cozzi, Roberta Tassi, Alessandro Frecchiami, Marco Goisis, Victoria Herranz, Giuseppe Maridati, Andreina Pasini, Giovanni Roglio e Gianni Testa.
Ventuno le donne che volentieri si sono sottoposte all’obiettivo, contribuendo a rendere unica questa mostra che sta riscuotendo un notevole successo ed ha già interessato anche altri enti ospedalieri di altre città come Bergamo e Crema.
“E’ stata una bella esperienza – commenta Alessandro Frecchiami – che ci ha fatto capire quante risorse hanno le donne, a cominciare dalla disponibilità e dalla simpatia con cui si sono esposte all’obiettivo dei fotografi”. Il 25 novembre, all’inaugurazione della mostra verrà presentato anche il catalogo della stessa, la cui
edizione e la stampa è stata resa possibile dal contributo della Commissione Pari Opportunità del Comune di Caravaggio, dal Banco di Credito Cooperativo di Caravaggio, dal Club Soroptimist di Treviglio e Pianura bergamasca.

“Ho guardato il male negli occhi”

La commissione Pari opportunità di Treviglio, con il Consiglio delle donne, propone invece due eventi: domenica alle 18 l’appuntamento è per un interessante reading teatrale dal titolo “Ho guardato il male negli occhi”, al Teatro nuovo. Sul palco Patrizio Pelizzi, Ornella Mereghetti e Mattia Cattaneo.

Con Sirio, Casa delle donne, Non sei sola e l’istituto Archimede invece, nel polo tecnico trevigliese si apre uno spazio di riflessione sul tema della violenza di genere. Resterà aperto lunedì dalle 9 alle 14, e poi fino a giovedì 28 dalle 8 alle 14.

Linea rossa contro la violenza

Il progetto “La linea rossa contro la violenza” nasce il 27 novembre 2018 con l’obiettivo di “non stare con le mani in mano” in un periodo in cui la cronaca riporta sempre più spesso casi di violenze e femminicidi. Così un gruppo di volontarie ha deciso di lavorare con i ferri per produrre una lunga linea rossa di lana rimettendosi a lavoro ogni volta che veniva spezzata la vita di una donna. Il lavoro è passato così di casa in casa: ad oggi le donne coinvolte sono state più di 70, hanno utilizzato 348 gomitoli e lavorato per 118 giorni. All’iniziativa hanno aderito anche alcune scuole e dal 18 al 23 novembre la linea rossa entrerà anche nelle classi dove verrà spiegata l’iniziativa.

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L’appuntamento per saperne di più e “non stare con le mani in mano” è per domenica 23 novembre dalle 15 alle 17.30 in piazzetta Santagiuliana.

“Lavoriamo giornalmente con le donne maltrattate che coraggiosamente entrano nella nostra Associazione in via Matteotti n. 10 e quest’anno la sede si è tinta di rosso con gomitoli, lana e tanta tristezza – ha commentato la presidente della Casa delle donne Treviglio Milva Facchetti – E’ stato un gesto semplice nato dal desiderio di non dimenticare e di permettere a tutti di fermarsi anche solo un istante per pensare, riflettere e ricordarsi che può capitare anche a noi, alle nostre figlie, alle nostre sorelle e a una collega o amica”.

Al cinema “Libere disobbedienti innamorate”

Anche un film può essere d’aiuto. Il forte messaggio della Giornata contro la violenza sulle donne passerà anche da Treviglio Anteo SpazioCinema che domani, giovedì 21 novembre 2019 alle 20.30, aprirà le porte gratuitamente per lo spettacolo-evento “Libere disobbedienti innamorate” di Maysaloun Hamoud. Un’iniziativa promossa da Soroptimist International in collaborazione con Nuvole in viaggio. Sirio e Coop. L’introduzione al film e il successivo dibattito saranno affidati a Sabina Albonetti, psicologa e psicoterapeuta e Laura Rossini, avvocato esperta nel diritto di famiglia.

A Caravaggio scorre inchiostro rosso

Domenica 24 novembre 2019, da piazza Garibaldi, a Caravaggio si alzerà il grido “no alla violenza sulle donne”. Ad aprire la mattinata saranno le associazioni presenti, in primis il Centro Antiviolenza della Cooperativa Sirio, mentre alle 11.30 si terrà una prima lettura di testi raccolti attraverso l’iniziativa “Inchiostro rosso”. A seguire verrà inaugurata la Reading Challenge “Donne straordinarie”.

Il tema della violenza di genere, però, era già stato affrontato lo scorso 13 novembre durante la conferenza sul reato di stalking in collaborazione con “Famiglie Informa” intitolato “Chi mi ama mi segua”.

Nome di donna, a Brignano parlano le istituzioni

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, domenica 24 novembre, l’Amministrazione comunale ha promosso la proiezione del film “Nome di donna” alle 16.30 nella sala del Trono di palazzo Visconti. Interverranno il capitano dei carabinieri di Treviglio, Filippo Testa e le operatrici di Sirio “Sportello Donna”. Inoltre il 23 novembre sui sacchetti di pane acquistati a Brignano sarà apposto l’adesivo “Per molte donne la violenza è pane quotidiano”.

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