Cultura

Treviglio onora Ermanno Olmi con eventi speciali

L'8 maggio saranno esposti bozzetti originali di Olmi e si svolgerà una giornata di studio sul suo lavoro, a otto anni dalla sua scomparsa.

Treviglio onora Ermanno Olmi con eventi speciali

Treviglio rende omaggio a Ermanno Olmi, uno dei più celebri registi del cinema italiano, attraverso tre eventi che mettono in luce il suo legame con il territorio e il suo processo creativo. Le iniziative includono la proiezione di due dei suoi film più significativi e un approfondimento per studenti e cittadini.

Proiezione de “L’albero degli zoccoli” in lingua originale

Il primo evento si svolgerà domani, giovedì 16 aprile 2026, alle 20.45 presso l’Anteo SpazioCinema di Treviglio. Sarà proiettato il film “L’albero degli zoccoli”, nell’ambito della rassegna “Al nòst dialèt – Alla riscoperta del dialetto trevigliese”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Considerato uno dei capolavori della cinematografia italiana e vincitore di numerosi premi, il film riflette il legame tra il cinema di Olmi e il territorio, dando voce al mondo contadino attraverso il dialetto. Girato principalmente in lingua lombarda, “L’albero degli zoccoli” racconta con uno sguardo preciso la vita quotidiana di fine Ottocento, le relazioni familiari e il profondo legame con la terra, che sono centrali nella poetica di Olmi. La proiezione in lingua originale permetterà di apprezzarne appieno le sfumature linguistiche e culturali.

La “Giornata Ermanno Olmi”

Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 8 maggio 2026, con la “Giornata Ermanno Olmi”, dedicata all’approfondimento del suo lavoro a otto anni dalla scomparsa.

Alle 10, presso il Teatro Nuovo Treviglio di Piazza Garibaldi, si terrà un incontro aperto a studenti e cittadini sul film “Torneranno i prati”, l’ultimo scritto e diretto da Olmi nel 2014. Il film affronta un tema ancora attuale: in occasione del centenario dell’inizio della Prima guerra mondiale, Olmi scelse di ambientarlo nelle trincee dell’Altopiano di Asiago, teatro di sanguinose battaglie.

Un elemento chiave dell’incontro sarà la presentazione di una selezione di bozzetti originali realizzati da Ermanno Olmi sul set, materiali inediti concessi dalla famiglia del regista. Questi documenti offrono uno sguardo diretto sul processo creativo e sulla costruzione visiva delle sue opere. Durante la mattinata, saranno presentati anche i lavori degli studenti, realizzati nel laboratorio “Disegni e Inquadrature”, dedicato al linguaggio cinematografico.

Parteciperanno il critico cinematografico Andrea Chimento, la montatrice e storica collaboratrice di Olmi Federica Ravera, il costumista Andrea Cavalletto, e Alessandra Gori, aiuto regista di Olmi. La giornata si concluderà alle 20.45 (ingresso libero) al Treviglio Anteo SpazioCinema con la proiezione di “Torneranno i prati”, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire un’opera di intensa forza visiva e narrativa. Nel cast figura Claudio Santamaria, che sarà ospite del TreviglioCinema Festival lunedì 24 maggio.

Due occasioni per riscoprire un maestro del cinema italiano

“Questi appuntamenti offrono al pubblico l’opportunità di conoscere o riscoprire il cinema di Ermanno Olmi da prospettive diverse, ma complementari”, ha dichiarato il sindaco Juri Imeri. “Ricordiamo il regista, ma anche e soprattutto l’uomo, e il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadinanza è particolarmente significativo nello spirito condiviso di commemorare il grande regista. Scopriremo anche l’arte del disegno grazie ai bozzetti e ai disegni concessi dalla famiglia, in un appuntamento di memoria e celebrazione”.