Il Servizio Glaciologico Lombardo ha pubblicato sula propria pagina Facebook un timelapse di un intero anno al Ghiacciaio di Campo Nord Paradisìn 3100m a Livigno.

365 giorni in un minuto

Un filmato spettacolare di appena un minuto che mostra 365 giorni ripresi da una web cam. “E’ la prima volta che riusciamo a tenere sotto osservazione in questo modo un’apparato glaciale ed è il primo di quella che sarà sicuramente una lunga serie anche su diversi altri apparati lombardi. Certo, le difficoltà tecniche per fare funzionare una webcam a 3000m anche in pieno inverno sicuramente non mancano e l’ impegno per tenerle in buono stato in estate è totale” spiegano dal SGL.

-31° a febbraio

Condizioni estreme che mettono a dura la tecnologia ma fortunatamente tutto è andato per il meglio e noi ora possiamo osservare il comportamento del ghiacciaio lungo il periodo di un anno. “Tormente di neve e venti da nord sono i pericoli maggiori insieme ai fulmini nella stagione estiva. Poi ci sono le temperature invernali. Basti pensare che a Febbraio, il datalogger posto all’interno del quadro elettrico, ha registrato una temperatura di -31° ! ed è un vero miracolo se la batteria ha continuato imperterrita ad alimentare il sistema” continuano i ricercatori.

Ghiacciao in sofferenza

“Nel filmato che parte da Agosto 2017 e finisce a Luglio di quest’anno, si vede la sofferenza del ghiacciaio che nello stesso mese di Agosto perde quasi 200cm di spessore ma che fortunatamente tira un sospiro di sollievo con la prima neve di Settembre. Poi arriva la prima nevicata seria a metà Novembre di quasi 60cm e a metà Dicembre la palina indicata dalla freccia sulla sinistra, lotta disperatamente per non essere “soffocata”dal manto bianco (che in quel momento è di circa 180/190cm) che piano piano cresce. – Descrivono in merito al filmato – Arriva l’anno nuovo, nuove nevicate, il terribile Febbraio, il mese più freddo di sempre sul ghiacciaio, ma nonostante tutto l’affioramento dei detriti in alto a sinistra soccomberà solamente dopo metà mese di Marzo, quando si sa, le nevicate si fanno più consistenti e pesanti e la neve resiste di più al vento”.

Leggi anche:  Trasporti, anticipate le corse dei bus ma manca il mezzo in più

L’aprile più caldo di sempre e la sabbia del deserto

“L’Aprile più caldo di sempre ( 2° sopra media ) porta anche la sabbia del deserto, ben visibile con il suo caratteristico colore marroncino che contribuirà ad accelerare il processo di fusione ben evidente da fine Maggio in poi. Nel mese di Luglio la neve della stagione di accumulo sparisce e a metà dello stesso mese è di già 50cm lo spessore il ghiaccio perso” concludono invitando a guardare il time lapse più di una volta così da apprezzare meglio i particolari.

TORNA ALLA HOME