«Finirete sul Giornale di Treviglio». Detto e fatto, come si dice, ma a destare la curiosità del caso è che la premonizione di un cittadino di Romano è stata riportata testualmente su un verbale di sanzione della Polizia locale.

La vicenda

Ecco i fatti: giovedì scorso verso le 19, Alberto Bordegari, noto gommista di Romano, stava lavorando nella sua officina in piazza Fiume, finendo di servire un cliente anziano di 80 anni. Una volta terminato il lavoro, l’anziano ha chiesto al titolare del negozio di portare fuori dal capannone la sua auto, perché data la sua vista scarsa, non si fidava a fare la manovra in retromarcia. Nel frattempo il cliente avrebbe pagato il conto all’impiegata. Così Bordegari ha provveduto, posteggiando l’auto del suo cliente davanti al suo cancello. Con le quattro frecce accese. «Dato che il cliente stava pagando ho lasciato l’auto lì davanti, senza posteggiarla in uno dei posti a pagamento della piazza – ha detto – dato che si trattava di pochi minuti».

L’intervento della Polizia locale

Pochi minuti che sono stati fatali, perchè appena lasciata l’auto davanti al cancello con le quattro frecce accese, è arrivata una pattuglia della Polizia locale di Romano. Gli agenti hanno da subito steso il verbale della sanzione che prevedeva il posteggio in divieto di sosta e il procurato allarme con suo improprio delle quattro frecce. L’anziano una volta appreso dagli agenti della sanzione è entrato dal gommista comunicando quanto stava avvenendo.
«Sono uscito subito a dare una spiegazione agli agenti – ha raccontato Bordegari – ma non ci sono state ragioni, perlomeno sono riuscito ad prendermi la colpa e a non far sanzionare il mio cliente».
Risultato una sanzione doppia da 41 euro l’una e un punto della patente decurtato. Ma la singolarità sta che sul verbale è stata riportata una dichiarazione del trasgressore: «Finirete sul Giornale di Treviglio».

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Il verbale insolito

«Ho semplicemente detto agli agenti che questa situazione era paradossale, roba appunto  da diventare una notizia per il Giornale di Treviglio  – ha detto Bordegari – Ho provveduto il giorno dopo a pagare la multa:  ho compiuto una violazione e per questo ho pagato, però visto che con la mia attività è incluso un via vai di automobili che a volte non ci stanno nel capannone e nel cortile, bastava un minimo di buon senso e non si sarebbe arrivati alla sanzione. La piazza in quel momento era vuota e l’automobile del mio cliente non intralciava il traffico. Mi fa piacere che l’intervento della Polizia locale sia stato così tempestivo. Peccato che però quando li chiamo io per altre violazioni… non vengano mai».