Venti mesi per un appuntamento per la vaccinazione antimeningococco B e se l’appuntamento salta per malattia… si ritorna nel 2020. E’ la situazione attuale per chi cerca un appuntamento chiamando l’Asst Bergamo Ovest che, però, ha chiarito: “Siamo attenti alla problematica e ha emanato ben tre bandi di gara per medici specializzati in Igiene da destinarsi ai servizi vaccinali, bandi andati quasi deserti”.

Appuntamento nel 2020

Il problema era già emerso nel 2017 quando a maggio avevamo provato a prendere un appuntamento per la vaccinazione antimeningococco B per un bambino nato nel 2016. All’epoca ci era stato fissato un appuntamento per il 30 gennaio 2019, ben venti mesi dopo. Arrivata la data, però, il piccolo paziente era influenzato e quindi impossibilitato a ricevere la dose di vaccino. Per l’Asst Bergamo Ovest però il primo posto disponibile era già nel 2020.

La replica di Asst Bergamo Ovest

“I Presst dell’ASST Bergamo Ovest, dal 2017, anno in cui Regione Lombardia ha attivato la campagna di comunicazione sulle Vaccinazioni offerte in co-pagamento – ci spiega il dottor Fausto Alborghetti, Direttore del Dipartimento Fragilità e presa in carico – , hanno registrato un’adesione immediata e consistente non solo di cittadini del territorio, ma anche provenienti da fuori provincia (una mamma può scegliere per il proprio bambino o per se stessa, dove rivolgersi per le vaccinazioni facoltative, anche fuori dalla propria ASST di competenza), più che in altre zone della Lombardia. I Presst dell’ASST Bg Ovest non fanno distinzione nelle liste d’attesa per fasce d’età.

Peraltro, le nostre sedi vaccinali sono inserite all’interno di un’organizzazione già esistente (e non separata in Centri Vaccinali dedicati solo a tale attività, come accade in altre province), sedi che hanno visto l’aumento esponenziale di attività dovuta alle nuove indicazioni ministeriali che hanno portato i vaccini obbligatori da 4 a 10 ed introdotto diverse vaccinazioni facoltative, come ad esempio la vaccinazione anti papilloma virus nei maschi, la varicella, lo zoster e lo stesso antimeningococco; non da ultimo va ricordato il vaccino anti pertosse, suggerito per le donne in gravidanza dalla 28° settimana e richiesto pressoché da tutte le donne gravide”.

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Tre bandi deserti

“L’ASST da mesi, perciò, è attenta alla problematica e ha emanato ben tre bandi di gara per medici specializzati in Igiene da destinarsi ai servizi vaccinali, bandi andati quasi deserti”. Il quarto è ancora aperto e scade il prossimo 28 febbraio.

“In generale i nostri operatori addetti al contatto con il pubblico sono formati per favorire l’utenza nei casi in cui si verifichino situazioni non previste, come ad esempio malattie degli interessati concomitanti con l’appuntamento fissato, evitando di posticipare nuovamente il momento della vaccinazione – aggiunge –  Voglio in fine ricordare come anche i pediatri di famiglia, aderenti ad uno specifico progetto ATS, possono erogare la vaccinazione antimeningococco in copagamanto con le stesse tariffe regionali applicate dalla ASST BG Ovest, collaborando in tal modo alla riduzione delle liste d’attesa. Purtroppo non tutti hanno dato la propria adesione”.

Per quanto concerne sedi, orari e giorni in cui vengono somministrati i vaccini, vi consigliamo di connettervi al nostro sito.

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