Nuovo intervento viabilità

Via Brembate: 300 mila euro per la rimozione dei dossi irregolari

La Provincia di Bergamo annuncia investimenti per migliorare la sicurezza e la viabilità di Via Brembate a Canonica d'Adda.

Via Brembate: 300 mila euro per la rimozione dei dossi irregolari
Finalmente una soluzione per Via Brembate: la Provincia di Bergamo, sotto la guida del nuovo presidente Gianfranco Gafforelli, ha deciso di stanziare 300 mila euro per rimuovere i dossi a Canonica d’Adda e garantire la sicurezza della strada con l’installazione di un semaforo “rosso stop”.

Finanziamento e riqualificazione

Il finanziamento è stato comunicato martedì, a seguito di un incontro tra il sindaco Paolo Arcari e Gafforelli. L’ente provinciale ha reso noti i progetti da realizzare utilizzando l’avanzo di bilancio disponibile, tra cui spicca la riqualificazione della SP 141 a Canonica. Questa strada era al centro di polemiche a causa dell’installazione illegittima di dossi artificiali da parte dell’ex sindaco Gianmaria Cerea, che aveva generato un lungo tira e molla tra Provincia e Comune per la loro rimozione.
Nei mesi precedenti, il sindaco Arcari aveva tentato di risolvere la questione chiedendo il declassamento della via e avviando un tavolo di confronto con l’ente provinciale e l’Amministrazione di Pontirolo, la quale si era mostrata contraria al declassamento. Tuttavia, il lavoro diplomatico del sindaco e della Giunta ha finalmente portato a un esito positivo.
Il sindaco Paolo Arcari e il presidente provinciale Gianfranco Gafforelli.
“Nel comunicato stampa recentemente diramato dalla Provincia di Bergamo si parla di 300 mila euro stanziati per la famosa Via Brembate – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco – L’ente asfalterà a proprie spese la strada, rimuoverà i dossi illegittimi e garantirà la sicurezza dei pedoni mediante un semaforo “rosso stop” per chi proviene da nord, lungo Via Brembate, all’ingresso del centro abitato.”
Si tratta di lavori attesi dalla comunità, per i quali Arcari ha espresso gratitudine verso il presidente provinciale Gafforelli: “Questo intervento è stato possibile grazie alla sua disponibilità e al lavoro diplomatico di questa Amministrazione – ha concluso – Dopo due incontri con i tecnici, due colloqui sul posto, un incontro con il presidente e innumerevoli telefonate, ce l’abbiamo fatta, a conferma dell’impegno della Giunta.”