Viale Piave, l’Amministrazione comunale di Treviglio si prepara a migliorare la viabilità lungo una delle strade cittadine a più alta intensità di traffico, in vista anche degli interventi appena iniziati nell’Ex Foro Boario (su cui continua però a pendere un ricorso al Tar) e nell’Ex Baslini.

Viale Piave

Sono tre gli interventi previsti per migliorare la situazione attuale: la realizzazione di una rotatoria più funzionale in largo Lamarmora (che sarà in capo a Ossidiana, la società che ha acquistato l’Ex Foro Boario per trasformarlo in un’area commerciale), la rotatoria tra viale Piave e via Curletti e l’installazione di un nuovo impianto semaforico all’incrocio tra viale Piave e viale De Gasperi.

Nuovo semaforo

Per quanto riguarda quest’ultimo, l’investimento previsto è di 50 mila euro metà dei quali finanziati dal Ministero delle Infrastrutture. Verrà sostituito quello esistente con uno più moderno e adatto anche i non vedenti. A tal proposito, è prevista la realizzazione di un percorso “tattile” che dalla stazione Centrale condurrà al centro storico cittadino. Altra novità rispetto alla situazione attuale sarà il divieto di svolta a sinistra per i veicoli che provengono da viale Montegrappa, motivo spesso di ingorghi lungo viale Piave.

Leggi anche:  Tetto in fiamme in via Padova a Treviglio, a Caravaggio brucia un trattore VIDEO

Nuova rotatoria

Entro fine marzo cominceranno poi i lavori per la rotatoria di viale Piave. L’appalto, per circa 250 mila euro, se lo è aggiudicato la ditta “Impresa Bergamelli Srl” di Nembro.  Se non ci saranno intoppi l’opera dovrebbe essere conclusa tra luglio e agosto 2019. Il progetto prevede anche l’inversione dei sensi unici lungo via Locatelli (si procederà quindi da viale Piave verso viale Oriano) e via dei Mille (da viale Oriano verso viale Piave). “Sono interventi molto importanti – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano – perché consentiranno un traffico più fluido in una zona della città molto trafficata e dove presto sorgeranno due nuove aree commerciali”.

TORNA ALLA HOME