Commenti Recenti

BUONGIORNO, CI SARA’ ANCHE QUEST’ANNO ILWINTER PARK?

17 ottobre alle 10:37

I motivi sono noti invece! Sicuramente non è da giustificare il gesto di questo signore, ma assicuro che la situazione in quella zona è esasperante, urla e schiamazzi tutte le sere di tutta la settimana, che poi si estendono al vicolo inferiore chiuso e al parcheggio poco distanti dal bar e divenuti anche vespasiani a cielo aperto…e il comune sta a guardare!

12 ottobre alle 19:10

Ma che bello!!! Molti auguri alla signora Maria

12 ottobre alle 15:54

Salve, ho un problema con il mio cavallo senza coda, mi puo’ gentilmente dire dove posso acquistare delle extencion.
La ringrazio, ed attendo una sua
CARLA DESIDERI

10 ottobre alle 19:36

Io personalmente ci ho lavorato, e posso dire al caro imprenditore, invece di stare su nel suo comodo ufficio, perché non scende ogni tanto a guardare cosa si deve sopportare giu’, 8 ore di lavoro continuative come somari, ad abbassare la testa ad ogni richiesta avanzata dal “superiore “, stipendi da fame, contratti di 3 mesi o 6 mesi, ed ogni volta che nn recuperi la minaccia di perdere il posto.
Poi nn voglio andare avanti, se l’amministratore è davvero sicuro di quello che dice, spero tanto legga questo commento, e con voi del giornale davanti, deve rispondere alle mie domande, giusto per mostrarvi che ci sono tante altre cose nascoste.

10 ottobre alle 19:01

Concordo con Angela e con i consigli di Roberta che non sono un’imposizione ma qualche suggerimento. L’educazione e i rispetto delle mamme che allattano nei confronti di chi vuole smettere o di chi non ha allattando deve essere direttamente proporzionale al rispetto che esigono loro stesse quando si sentono chiamate in causa quando si sentono”giudicate” nell’allattare a richiesta bambini già ampiamente svezzati. Chi non vuole sentirsi il dito puntato dovrebbe con intelligenza non puntarlo

9 ottobre alle 23:58

Ciao lo

9 ottobre alle 17:13

Probabilmente il corso è stato diversificato in fasce orarie differenti anche per andare incontro alle esigenze familiari. In una coppia con figli se entrambi i genitori la sera vanno al corso di italiano, chi sta con i bambini?Al mattino sono a scuola la sera no.
Sarebbe comodo anche x coppie italiane che vorrebbero fare un corso di inglese!

8 ottobre alle 18:28

I frequenti incidenti…….cosa facciamo? Un sottopassaggio perché qualche emerito imbecille non si ferma con il semaforo rosso.Non è uno “stop” o un “dare precedenza “.Per fortuna non è morto nessuno…ma la madre degli idioti è sempre gravida.Mi piacerebbe sapere chi era alla guida della macchina che non ha rispettato il semaforo rosso…….scommetto che non è. ……
Non lo scrivo ….anche se probabilmente avete capito come termina la frase .
Buona giornata a tutti.

6 ottobre alle 20:35

Buongiorno, volevo un info:
I miei genitori hanno partecipato alla raccolta punti ed essendo anziani non hanno una mail perciò ho usato la mia . Il nome e cognome è il loro… perciò vi troverete più schede con nomi diversi e stessa mail. In quanti loro non usano la mail.

3 ottobre alle 14:30

ma invece d fotografarlo e indignarsi dopo..si andava li, e lo si mandava via..e invece no…foto, post, polemica dei tanti cuor di leone. era uno solo, lo si mandava via senza fare il cinema

2 ottobre alle 18:18

Buon viaggio …. auguro che il tuo percorso sia sereno e i FONDI IN DENARO che raccoglierai vadano davvero a chi può salvare la vita dai tumori. BUONA FORTUNA SERGIO …

2 ottobre alle 08:36

Vorrei rispondere alla lettera pubblica il 28 settembre 2018 in merito alle lamentele del comitato presieduto dal signor Cattaneo .preferirei rimanere anonima temendo ritorsioni ,i parenti si lamentano xché i pazzienti vengono lasciati sporchi x ore questo non è affatto vero ma sicuramente i lorsignori non notano che noi siamo sotto organico invece di essere in 4 x turno ci riduciamo il piu delle volte ad essere in 2 con lo stesso carico lavorativo, le infermiere mentre in ospedale lavorano a fianco del personale ,sono chiuse nel loro limbo senza preoccuparsi dei pazzienti se non per dare pilloline al bisogno .voi parenti lo diciamo sempre siete ingestibili molto di più dei pazzienti ai quali noi prestiamo tanta attenzione ma se le braccia sono 4 invece di 8 non ci pensate al nostro doppio impegno x di più sottopagato prendetevela con chi dirige con i caposala con le infermiere o con chi lì non fa niente come le portinaie che scaldano le sedie invece di dare una mano chiedetevi come mai quasi nessuno rimane a lavorare in un posto simile ,amiamo i pazzienti lo ripeto ma siamo considerati in primis da voi parenti degli scansafatiche ,x le pulizie se ivece fi prendere imprese che passano il mocio sporco spendessero qualche cosa in piu ci sarebbe pulito .distinti saluti in fipendente

1 ottobre alle 16:38

Con piglio parascientifico il Comitato Città dell’Adda dice di aver condotto un esperimento per dimostrare la necessità di realizzare il collegamento “veloce” fra Treviglio e Bergamo. Il fantomatico comitato ha prima attraversato le città intermedie sulla direttrice Treviglio Bergamo e poi al ritorno percorrendo anche le tangenziali volendo dimostrare che il tempo della percorrenza è uguale. Peccato che a Verdello, che poi è il principale punto di rallentamento, la tangenziale non c’è. Ho la sensazione di essere preso per i fondelli.
Non si sono risparmiati e come ad altri voglio ricordare che il collegamento veloce è la ex autostrada bretella di raccordo fra la Brebemi e A4, quella che ad oggi si trova ancora nel PCTP secondo l’unico progetto discusso dalla conferenza dei servizi, che di fatto non collega le due città perché parte dal casello di Treviglio della Brebemi e arriverà a Dalmine. Non è che forse sarebbe stato meglio uno studio statistico del flusso del traffico su quella direttrice? Diciamo qualcosa di più ponderato e meno empirico.
Aggiungo quanto suggerito con buon senso dalla nostra Portavoce, la Parlamentare Guia Temini (:
L’esperimento da fare dovrebbe essere:
1) calcolare il tempo per arrivare all’ingresso ipotetico, quindi rotonda di ingresso in Brebemi per intenderci
2) fare una biciclettata lungo il percorso, sempre ipotetico, e immaginare le campagne che verrebbero asfaltate e Castel Cerreto tagliato fuori
3) calcolare il tempo dall’uscita ipotetica (Stezzano o Dalmine) a Bergamo.
Infatti una delle cose che suggerisco ai miei concittadini trevigliesi è di verificare il percorso nell’unico progetto ad oggi depositato. Percorrendolo a piedi o in bici per esempio la Valle del Lupo (http://www.pianuradascoprire.it/cultura/il-parco-della-geradadda-96). Perché è li che vorrebbero far passare la “superstrada”, attraverso l’unico spazio verde autoctono nel nostro territorio. Altra cosa assurda e continuare a sostenere il concetto di velocità nella mobilità e non quello di qualità; esci al casello di Dalmine e poi devi arrivare a Bergamo dove devi lottare “fisicamente” per contendere il parcheggio ad un altro sfortunato pendolare “imbrogliato” da una promessa inutile.

Emanuele Calvi, portavoce Consigliere Comunale M5S

30 settembre alle 22:49

Intervenute le guardie giurate dell’istituto di vigilanza grazie alle quali i carabinieri sono riusciti a rintracciare il furgone inizialmente individuato dalle stesse. Giusto a rigor di cronaca. Come spesso accade le gpg non vengono mai menzionate. Grazie.

30 settembre alle 17:19

Non conosco la situazione specifica di Fara Gera D’Adda ma ne conosco molto bene un’altra, e so che quando molti dipendenti nel giro di poco tempo vanno via da un comune vincendo le mobilità o non rinnovando contratti a tempo determinato, vuol dire che c’è qualcosa o qualcuno che impedisce di lavorare serenamente.
Poi non so qui cosa è successo, ma se l’articolo dice che anche a Fara si voterà presto per il nuovo sindaco, non capisco il senso di non concedere il nulla osta definitivo al trasferimento ad Arcene.

30 settembre alle 17:09

Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.

29 settembre alle 18:49

Pensassero a risolvere il problema della rotonda BreBeMi invece di ste cavolate. Alla mattina la colonna sul cavalcavia è indecente, soprattutto se calcoliamo che è l’unica strada per raggiungere l’ospedale dalla bassa.

29 settembre alle 08:12

qualche lacuna di matematica l’ingegnere….. speriamo siano le sole…

28 settembre alle 18:06

Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.
P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con la Sentenza n. 10578/2011).

27 settembre alle 17:47

Per favore potreste tenerci aggiornati? Non sono di TREVIGLIO ma sono pronipote di uno degli imbarcati…e chiedo a nome mio e di tutti i discendenti dei dispersi… grazie
Barbara Antonini

25 settembre alle 22:37

Anche quest’anno il ride@ 350 settembre 2018

25 settembre alle 07:11

E per quale motivo quella persona ha reso pubblico un messaggio vocale privato???
Se non per mettere a conoscenza di tutti qualcosa di grave contenuto nel messaggio, l’unica altra ipotesi è un gesto di invidia e cattiveria; cose che purtroppo accadono quando si lavora in alcuni luoghi dove la bravura e lo zelo invece di essere premiati vengono annientati.

23 settembre alle 16:41

Speriamo che le rassicurazioni siano basate su dati e rilevazioni vere e fatte con accuratezza.
Il ponte ha comunque i suoi anni, i carichi quotidiani che lo attraversano sono sempre molti, è ovvio che la gente sia preoccupata.

23 settembre alle 13:44

Al fantomatico “giornalista” che ha scritto l’articolo: “Cambia mestiere”. Appurato che non sia in grado di seguire il filo del discorso, non è accettabile ammassare una serie di dati senza alcuna importanza dal punto di vista statistico e validarli attraverso una serie di luoghi comuni. Se avessi scritto un tema del genere ai tempi del liceo non sarei andato oltre al 3. Consiglio vivamente di ripartire dalle basi: Who, what, where, when, whey? E magari solo in seguito provare a fare escursioni al di fuori delle informazioni essenziali. Grazie dell’attenzione.

19 settembre alle 14:39