Commenti Recenti

Salve dove si possono inviare i curriculum per Italtrans?

23 Aprile alle 13:49

Bravi soli a parole…….da un mese e mezzo che hanno tolto i 300 posti in fiera e ora che a giorni parte la Fiera Agricola hanno pure tolto il diritto di posteggiare l’auto davanti con il cartello di rimozione forzata…..bravi complimenti…vi dovreste vergognare a dire certe fandonie

23 Aprile alle 09:17

Sarebbe stato opportuno, per la sicurezza dei residenti, che avessero predisposto anche una pista ciclabile su via G. Da Verrazzano, già congestionata e vittima di automobilisti indisciplinati e poco attenti che, nonostante i dossi (inutili) continuano a sfrecciare incuranti di passanti, ciclisti e bambini sulla via.

19 Aprile alle 12:28

hanno solo rovinato la bellezza del posto !!!

18 Aprile alle 10:51

Un grande Comandante sempre e dovunque al servizio del popolo di cui é degno rappresentante e garante.Un altro figlio ”’buonu” della Calabria, si perché le sui origini sono di un paesino del Catanzarese.Grazie Maggiore Papasodaro di continuare sempre sulla via maestra…..

12 Aprile alle 19:06

Non ci sono più le mezze stagioni…….e neanche quelle intere.
Una notte a Romano sono sparite due stagioni
ruba ruba zitto zitto come fosse stato un gatto
il furfante malandrino le ha già a casa nel giardino.
E la gente ora si chiede che stagioni avranno rubato
ed il cambio degli armadi molte donne hanno rimandato
era un pò che ci pensavo non ci sono più le mezze stagioni
vedrai che in una notte senza luna spariranno quelle intere.
Zanotti Diego

9 Aprile alle 12:35

In un mondo che sembra girare senza meta, una buona notizia è ben venuta.

6 Aprile alle 20:05

In effetti sarebbe una cosa fattibile. Se non altro per evitare che certe persone automunite passino di li a scaricare immondizia nei fossi.
Però a me la pedonalizzazione non sta bene: io faccio Brignano Treviglio quattro o più volte al giorno e passo da Vidalengo per evitare i dossi maledetti della zona mercato. E passo da li anche per andare a prendere la brebemi a Bariano oltre venti volte al mese. Per me la chiusura sarebbe una iattura.

5 Aprile alle 09:04

Ma come si fa a lasciare un neonato di 10 mesi solo in macchina solo perché stava dormendo 😱😡 ma come si fa a pensare a una cosa del genere caspiterina 😡😡😡😡😡

4 Aprile alle 10:31

C’ERA UNA VOLTA GOLDRAKE,

Tra una pera e l’altra si guardava Happy Days
famosi o dannati anni dei miti che morivano sempre troppo presto.

Tra una pera e l’altra si attaccava un posters si vestiva western
un giubbetto in pelle nera gli occhiali alla Fonzie motorino e k-way. .

Tra una pera e l’altra eravamo Sandokan
le salopette con le Espadrilles maglietta Fruit of the Loom
Eskimo o Montgomery”
pantaloni “a zampa d’elefante” o calcolatrice Texas ins.

Tra una pera e l’altra tra un giradischi e una Polaroid
tra un flipper ed un Juke box abbiamo consumato le nostre vite
facendo i rivoluzionari col culo degli altri.

Tra una pera e l’altra spuntavano comunità come fossero funghi
le stazioni piene di tossici degrado e disagio ovunque
nei favolosi anni 70 .

2 Aprile alle 18:21

che assurdità

2 Aprile alle 11:24

In un vostro precedente articolo avete parlato di alcuni residenti di Via Brembate che si sono detti favorevoli a questi dossi e anzi, hanno precisato che se arriverà qualcuno mandato dalla Provincia per smantellarli, loro faranno una protesta con i fiocchi sedendosi proprio sopra questi manufatti.
A fronte di tutto ciò, saranno questi residenti a fare una colletta tra loro per pagare le multe.
La logica vorrebbe così.

30 Marzo alle 20:39

Film già visto 159 anni fa.
In poco più di mille, scesero al sud, (in maggioranza da Bergamo), e fu la fine di un sogno che si stava realizzando.
Ancora oggi quelle popolazioni ne pagano le conseguenze.

30 Marzo alle 14:04

Basterebbe obbligare l’installazione della “scatola nera” dalle assicurazioni (gratuitamente). Si otterrebbe un doppi beneficio: eliminazione di incidenti fasulli e conoscenza dei Km percorsi.
Io l’ho montata per ottenere uno sconto assicurativo.

27 Marzo alle 20:15

Il problema non è il muretto ma le luci che si vedono mentre si sopraggiunge in quella curva. Provate a farla di sera e fateci caso. Sembra che la strada non svolti a destra ma che continui diritta. Osservate bene le luci alla sinistra e in lontananza. Danno l’impressione di proseguire diritto. Probabilmnete la poca esperienza del ragazzo alla guida, magari vista annebbiata da qualche alcoolico e l’ora che lo avrà portato ad avere un po di sonnolenza lo hanno sicuramente confuso e avrà pensato di proseguire diritto e non di curvare a sinistra.

23 Marzo alle 13:08

EVOLUZIONE???
Per favore…non fateci ridere… avete tagliato 400 euro al mese a genitori e famiglie in.cui un membro é costretto a NON lavorare per seguire chi ha la disabilità…pensate che se vanno all asilo o a scuola cambi qualcosa???
Non avete la minima idea di cosa significhi una disabilità grave, conviverci e viverci ogni singolo giorno…
Dovreste solo vergognarvi.
Mi auguro che venga ripristinata, immediatamente, la b1 quale tutela ed aiuto a chi è costretto a rinunciare ad un introito per accudire chi versa in condizione di disabilità.
Per il resto le sue belle parole non incantano nessuno, non c è nessuna evoluzione nella nuova misura b1, ma solamente 400 euro in meno ogni mese per famiglie che ne hanno bisogno.

23 Marzo alle 00:50

Sarebbe bello vedere il sorriso sul viso di ogni singolo bambino, perché loro sono il futuro del mondo 🌏 seguirò sempre matilde un piccolo Angelo che vivrà sempre nei cuori di chi la potuta vivere in soli 2 anni di vita..

21 Marzo alle 11:03

sono bravissimi, professionali, un eccellenza.

20 Marzo alle 18:35

R.I.P Roby sei stato un grande per noi😥

19 Marzo alle 13:32

Lo conosciuto poco ma il suo sguardo era di una persona buona e dolce abbiamo perso un grande uomo farà del bene anche in paradiso ciao simpaticamente robertino

18 Marzo alle 19:52

La solita insofferenza delle categorie interessate. Più tardi non potranno farne a meno la difenderanno

18 Marzo alle 16:18

Mario

Mario toccava il muro con la mano
sentiva il calore
oltre la parete sentiva il forno respirare
correva fuori di casa
andava a vedere il suo sogno era imparare quel mestiere .

Li si faceva il pane per ore e ore si mescolava la farina ad acqua e sudore
la cenere negli occhi le mani che fan male
mentre fuori le stelle brillano nel cielo
si continua a lavorare.

Mario non ha tempo per sognare passa le notti a lavorare
impasta la farina ravviva il fuoco lui non ha tempo per il gioco
ora è diventato il migliore tutti lo vogliono ad impastare.

Perchè fare il fornaio non è una cosa che tutti possono fare
bisogna amare il pane come la propria madre
il pane prende sapore
solo se dentro l’impasto ci metti anche il cuore.

Mario queste cose le sa tutte di quel mestiere conosce ogni segreto sa che dentro il pane vive il suo passato
vive la sua terra che ora ha lasciato.

Mario ora non fa più il fornaio
ha sacrificato tutto sull’altare di un grande amore
ora Mario fa l’operaio
ma il pane dentro un forno
è rimasto nel suo cuore.

Zanotti Diego

18 Marzo alle 14:08

non era come Mario avrebbe voluto. Mario

Mario toccava il muro con la mano
sentiva il calore
oltre la parete sentiva il forno respirare
correva fuori di casa
andava a vedere il suo sogno era imparare quel mestiere .

Li si faceva il pane per ore e ore si mescolava la farina ad acqua e sudore
la cenere negli occhi le mani che fan male
mentre fuori le stelle brillano nel cielo
si continua a lavorare.

Mario non ha tempo per sognare passa le notti a lavorare
impasta la farina ravviva il fuoco lui non ha tempo per il gioco
ora è diventato il migliore tutti lo vogliono ad impastare.

Perchè fare il fornaio non è una cosa che tutti possono fare
bisogna amare il pane come la propria madre
il pane prende sapore
solo se dentro l’impasto ci metti anche il cuore.

Mario queste cose le sa tutte di quel mestiere conosce ogni segreto sa che dentro il pane vive il suo passato
vive la sua terra che ora ha lasciato.

Mario ora non fa più il fornaio
ha sacrificato tutto sull’altare di un grande amore
ora Mario fa l’operaio
ma il pane dentro un forno
è rimasto nel suo cuore.

Zanotti Diego

18 Marzo alle 14:04

Vergognoso, portare in giro come divi ragazzi maleducati e abbastanza ignoranti autografi.
Dovrebbero riportarli in collegio a fargli imparare l’educazione.

16 Marzo alle 13:33

vi sono molti tipi di violenza….A Romano splende il sole.

La donzella ha un peccato
se lo porta in fondo al cuore
generato dall’amore
a Romano splende il sole.

La ragazza porta in grembo
il sorriso di suo figlio
forse nato da uno sbaglio
accecata dall’amore
a Romano splende il sole.

Umbertina e Gerardo
che si è fatto cavaliere
di quel figlio non voluto
non ne vuole propio sapere
non lo vuole neanche vedere
a Romano splende il sole.

Umbertina è una madre
cresce il figlio è da sola
da Gerardo ha ricevuto
ne un fiore ne una parola
a Romano splende il sole.

La donzella abbandonata
la famiglia si vergogna
il paese sporco e bigotto
la già messa alla gogna
a Romano splende il sole.

La donzella se fatta donna
e quel figlio ormai cresciuto
senza un padre non s’è perduto
coccolato dall’amore
a Romano splende il sole.

Zanotti Diego

14 Marzo alle 21:11