Braccato dai carabinieri con la droga, si era dato a una folle fuga in auto nonostante con lui ci fossero anche la moglie e la figlia neonata. E dopo un terribile schianto a Calcio, era pure fuggito abbandonando la famiglia. Dopo due anni di latitanza però, ieri è stato arrestato. Lo racconta Bresciasettegiorni.it

Droga in auto, abbandonò moglie e figlia

Ci sono voluti due anni di indagini, ma alla fine i carabinieri sono riusciti finalmente a stringere le manette ai polsi di 40enne marocchino, pregiudicato e con i documenti di soggiorno ancora da perfezionare. Dovrà rispondere di detenzione a fini di spaccio i e resistenza a pubblico ufficiale. Ma a colpire soprattutto è la  freddezza quasi disumana dimostrata quando il 27 gennaio 2017, pur di non essere arrestato,  aveva lasciato moglie e figlia neonata a loro stesse, entrambe ferite dopo un incidente che poteva avere conseguenze gravissime.

Tenta di investire i carabinieri

Tutto era cominciato con un controllo di routine. E. H. A. , queste le sue iniziali, era stato incrociato da una pattuglia della stazione carabinieri di Verolanuova a Orzinuovi durante un controllo lungo la ex ss 235. La Ford Fiesta dell’uomo sopraggiungeva a forte velocità e contromano. Dopo aver inizialmente rallentato alla vista dei militari, aveva anche accelerato puntando decisamente verso i carabinieri. Inevitabile l’inseguimento. Ma se era chiaro che avesse qualcosa da nascondere, nessuno immaginava che a bordo insieme a lui ci fosse anche la moglie, 25 anni, e la figlia di pochi mesi.

Inseguimento da Orzi a Calcio

Durante il percorso l’uomo ha azzardato più volte manovre pericolose, rischiando di provocare svariati frontali, fortunatamente evitati. La corsa folle ha trovato il suo epilogo all’incrocio tra via Filatoio e via Delle Schiavette a Calcio, dove a seguito di una curva percorsa velocemente l’uomo ha perso il controllo della vettura schiantandosi contro un muretto di un condominio, abbattendo anche un palo della luce.

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Fugge e abbandona moglie e figlia

Uno schianto che poteva avere conseguenze ben più gravi: l’auto è andata distrutta. Ma lui non ha avuto dubbi: ha abbandonato la famiglia e ha gettato dal finestrino un involucro, contenente cocaina, e poi è fuggito in mezzo ai campi di Calcio, sparendo nel giro di pochi minuti. E’ stato però identificato e i carabinieri sono sulle sue tracce. Il sacchettino è stato poi ritrovato dalle forze dell’ordine, conteneva 2,5 grammi di cocaina.

Droga anche nell’auto

E’ stato all’arrivo sul luogo dell’incidente che ci si è accorti della drammatica “sorpresa”: nell’abitacolo della Ford Fiesta c’erano la donna e la bimba lievemente ferite, sono satte soccorse dai carabinieri e trasportate in ospedale di Chiari da dove sono state dimesse con prognosi di sette e tre giorni. Droga anche in auto: c’erano anche 2 dosi di cocaina e 2 di hashish.

Identificato e scomparso, ricompare in lavanderia

L’uomo, identificato, era stato denunciato in stato di irreperibilità e ricercato per oltre un anno (l’ordinanza di arresto risale infatti al maggio 2017). Ieri l’arresto, a seguito di una lunga indagine con pedinamenti e appostamenti. L’uomo bazzicava tranquillamente una lavanderia in Calcio, dove beveva tranquillamente un caffè acquistato nel vicino bar. Ora si trova in carcere a Brescia.

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