Tante lacrime e abbracci, questa mattina, per l’addio al 41enne Roberto Lochis.

L’addio a Roberto Lochis

Una cerimonia triste e solenne quella che questa mattina, alle 11, ha salutato per l’ultima volta Roberto Lochis, il 41enne scomparso tragicamente giovedì sera in un terribile frontale sulla Rivoltana. Accanto alla mamma Clelia e ai fratelli Federico e Marco si sono stretti i parenti e i tanti amici che lo avevano conosciuto.

Preghiamo per parlare a Roberto

“Non si può restare indifferenti davanti a una morte del genere – ha recitato il parroco di Caravaggio don Angelo Lanzeni nell’omelia – ma la morte è parte della vita e oggi ci raggiunge in modo sconcertante. Stringiamoci accanto alla famiglia ricordando che l’unico modo per poter dialogare ancora con Roberto è attraverso la preghiera che è la lingua del cuore”.

L’addio dei fratelli

Anche i fratelli lo hanno voluto salutare leggendo un pensiero al termine della cerimonia: “Sei stato per noi una persona importante, sentiremo la tua mancanza, salutaci papà. Ti vogliamo bene”.

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Il saluto dei nipoti

Distrutti anche i nipoti Martina e Christian che lo hanno ricordato così: “Sei stato una persona speciale, ora guarderemo in cielo tenendoti stretto nei nostri pensieri”.

Il feretro è poi proceduto per la cremazione e verrà tumulato nel cimitero di Morengo.

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