Agenti della Polizia locale aggrediti in due distinti episodi avvenuti tra martedì  e giovedì. In entrambi i casi sono stati fermati gli assalitori.

Agenti aggrediti

Il primo caso di agenti aggrediti è avvenuto nella tarda serata di martedì a Verdello. La pattuglia della Polizia locale verso le 23:15 notava nei pressi di un esercizio commerciale aperto h 24, la presenza di un cittadino nordafricano che alla vista dell’equipaggio cercava di allontanarsi velocemente a piedi. Non appena gli agenti si avvicinavano per procedere al suo controllo si dava a precipitosa fuga a piedi. Subito inseguito, veniva raggiunto da un operatore che cercava di fermarlo.

Droga in tasca

Al fine di resistere all’azione di Polizia lo straniero spintonava violentemente l’agente che, seppur caduto a terra, non mollava la sua presa e grazie all’intervento dell’altro collega riusciva a bloccarlo definitivamente. Sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di due dosi di sostanza stupefacente e la somma di 240 euroritenuta proventi dell’attività di spaccio di sostanze stupefacente. E. Y., cittadino marocchino di 24 anni senza fissa dimora e irregolare sul territorio, veniva quindi accompagnato presso il comando e sottoposto a rilievi segnaletici.

Denunciato ed espulso

La comparazione delle impronte permetteva di accertare che a suo carico c’era un provvedimento coattivo di espulsione. Venuto a conoscenza di tale provvedimento, dapprima si è scagliato contro gli agenti, poi ha tentato di di sferrare una violenta testata all’indirizzo del vetro della porta finestra del comando ma, l’immediato intervento dei poliziotti locali, permetteva che il gesto non venisse portato a compimento. Denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di violenza e resistenza a pubblici ufficiali, la mattinata successiva è stato accompagnato in Questura e espulso dal territorio italiano.

Inseguimento

Il secondo episodio di agenti aggrediti è avvenuto ieri verso le ore 15:30 a Pognano. La pattuglia, nel corso di un posto di controllo, ha intimato l’alt a una “Alfa Romeo 156 sw”. Il conducente anziché fermarsi, premeva sull’acceleratore cercando di investire gli agenti che, nel frattempo, erano riusciti a scansarsi. E’ iniziato quindi un inseguimento lungo la Sp 122 attraverso i territori di Pognano e Verdello, dove i fuggitivi hanno tentato di speronare la pattuglia e di investire un motociclista in transito.

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Pattuglia speronata

L’inseguimento si protraeva nel territorio di Verdellino dove la pattuglia veniva speronata nella parte anteriore destra con la parte anteriore sinistra dell’Alfa Romeo che finiva a sua volta fuori strada. I tre occupanti abbandonavano il mezzo dandosi a precipitosa fuga a piedi. I due passeggeri riuscivano a far perdere le proprie tracce all’interno di un’area boschiva mentre il conducente ingaggiava violenta colluttazione con gli operanti che riportavano ferite guaribili in 5 e 10. Ciononostante, il magrebino, risultato poi privo di documenti, veniva definitivamente bloccato.

Volto noto alle forze dell’ordine

Sottoposto a rilievi segnaletici la comparazione delle impronte permetteva di accertare che nel mese di marzo 2018 avesse richiesto protezione internazionale. Inoltre, a carico dello stesso, emergeva un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere per reati concernenti gli stupefacenti emessa dal GIP del Tribunale di Lodi nel mese di ottobre 2018. S. H. E., cittadino marocchino di 23 anni senza fissa dimora d irregolare sul territorio italiano veniva quindi condotto nel carcere di Bergamo per l’espiazione della pena prevista.

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