Paura poco prima di mezzogiorno iin piazza Affari, a Zingonia di Verdellino. In pieno giorno, in mezzo alla piazza, una lite tra due uomini è degenerata in una brutale aggressione con una sostanza tossica, gettata da uno dei due in faccia all’altro.

Aggressione in piazza Affari

Secondo i testimoni oculari, tutto è cominciato da un litigio tra i due per ragioni personali. A un certo punto, uno dei due ha estratto una bottiglietta contenente un liquido (non è ancora noto cosa fosse, se benzina o qualche sostanza per la pulizia a base di acidi o basi forti) e l’ha gettata addosso all’altro, un 59enne, che ha cominciato a urlare. A dare l’allarme e chiamare il 112 i gestori del bar che affaccia sulla piazza, che hanno poi ritenuto opportuno chiudere il locale per motivi di sicurezza. Sul posto è intervenuto il personale del 118 e i carabinieri. Fortunatamente le condizioni del ferito non sono gravi, è stato accompagnato al vicino  ospedale in codice verde.

Fuga tra i palazzi

Sempre secondo quanto riportato dai testimoni oculari della vicenda il colpevole del gesto sarebbe scappato subito dopo aver gettato la sostanza tossica in faccia all’altro, infilandosi in uno dei palazzi che affacciano sulla piazza. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e la motivazione del gesto. Forse le telecamere dei palazzi di piazza Affari potranno aiutare gli inquirenti a fare chiarezza.

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Valois: “Piazza Affari deve essere una priorità”

Un episodio di violenza che fa riflettere su quanto lavoro ancora ci sia da fare per arrivare alla riqualificazione dell’area di Zingonia. Mentre a Ciserano le ruspe sono al lavoro per abbattere i palazzoni il vicesindaco e assessore alla sicurezza di Verdellino lancia l’allarme “Ora che l’abbattimento delle torri di Ciserano è in corso  – ha detto Umberto Valois – la priorità deve essere il presidio di piazza Affari e dell’area delle Quattro Torri. Siamo grati del lavoro svolto dalle forze dell’ordine ma è evidente che sia necessario un presidio fisso nella piazza per meglio monitorare l’area. Servono più risorse, più uomini. Come Forza Italia abbiamo presentato una mozione parlamentare per chiedere la presenza dell’esercito con l’operazione strade sicure. Non abbiamo intenzione di smettere di far sentire la nostra voce finchè il nostro appello non sarà accolto”.

 

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