Ancora controlli antidroga e antidegrado dei carabinieri in piazza Affari e alle “Quattro Torri” di Verdellino.

Controlli alle Quattro Torri

Nel corso del pomeriggio di ieri i carabinieri della Tenenza di Zingonia hanno eseguito un’attività anticrimine e antidegrado in piazza Affari ed alle “Quattro Torri” di Verdellino, con l’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili di Orio al Serio.
L’obiettivo da parte dei carabinieri, oltre all’eventuale recupero di sostanze stupefacenti o di armi nascoste negli appartamenti occupati abusivamente, anche il rintraccio di extracomunitari clandestini sul territorio nazionale da espellere o comunque contrastare il noto fenomeno delle occupazioni abusive.

Droga nascosta in Piazza Affari

Nel corso dell’operazione un 32enne, cittadino algerino è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di 6 grammi di hashish, al quale è stata sequestrata anche la somma di 1.355 euro riconducibile attività criminosa di spaccio.
Un 36enne cittadino moldavo, è stato segnalato alla Prefettura di Bergamo quale assuntore di stupefacente in quanto trovato in possesso 2 grammi di hashish per uso personale. Ulteriori 15 grammi di hashish contenuti all’interno interno due ovuli plastica sono stati rinvenuti
nei giardinetti adiacenti Piazza Affari verosimilmente occultati da ignoti poco prima del controllo dei carabinieri.
Situazione decisamente migliorata alle “Quattro Torri” di via Oleandri di Verdellino, rispetto all’ultimo controllo, dove i carabinieri hanno constatato che alla “Torre B” sia le cantine che gli spazi comuni sono state bonificate da cumuli di rifiuti abbandonati nel corso degli anni.

Leggi anche:  Evade dai domiciliari a Canonica, arrestato

Arresto a Pumenengo

Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Calcio, hanno arrestato una 27enne cittadino albanese, pregiudicato, domiciliato a Pumenengo in esecuzione ad un ordine carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Venezia.
L’arrestato, che già si trovava agli arresti domiciliari presso l’abitazione della sorella, dovrà scontare la pena definitiva di 4 anni, 7 mesi e 24 giorni di reclusione, a seguito di una sentenza di condanna definitiva per reati inerenti l’inosservanza alla legge sugli stupefacenti commessi in Albania, Mori (TN), Arco (TN), Verona e Padova, tra il 2010 fino al 30 maggio 2013. L’arrestato, dopo le formalità è stato portato in carcere di Bergamo.

TORNA ALLA HOME