Andrea Bocelli, il grande tenore toscano, aveva un grande problema: il suo cavallo doveva partecipare allo spettacolo di sabato scorso all’Arena di Verona, ma aveva la criniera spelacchiata. La soluzione è stata trovata a Treviglio grazie a Francesco Galimberti, probabilmente l’unico al mondo in grado di realizzare extension di vero crine equino.

Andrea Bocelli

E’ una storia che ha dell’incredibile quella che ha per protagonista il 42enne trevigliese, noto in città per il suo locale al Pip2, il Revel Theater, ma anche perché è il bassista del gruppo “I Gladioli”. A Galimberti, circa 7-8 anni fa, era venuta in testa questa idea di realizzare extension per criniere e code di cavalli in materiale naturale. “Mi ci sono dedicato per un paio di anni e avevo anche diverse richieste – ha raccontato – ma ero da solo e il lavoro che ci sta dietro è lungo e faticoso. E così avevo smesso”. Ma qualcuno si ricordava di questo trevigliese che si era inventato una strana attività e ha informato Andrea Bocelli.

 

Un autentico successo

Andrea Bocelli è rimasto più che soddisfatto del lavoro di Galimberti. Tanto che ha chiesto che le extension venissero lasciate. “Per me è stato un grande onore, non ho nemmeno chiesto di essere pagato” ha concluso il 42enne trevigliese.

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