Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Crema hanno arrestato un uomo che si ritiene sia uno dei membri di una banda criminale dedita ai furti in villa e appartamento.

L’inseguimento

Erano cica le 20.30 quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intercettato lungo la Paullese, nel territorio di Dovera, una bmw che, alla vista dei militari, si è data alla fuga in direzione Lodi. Subito è partito l’inseguimento. Dopo qualche chilometro l’auto di grossa cilindrata era riuscita a seminare i carabinieri che però nel frattempo avevano già chiamato i rinforzi. Una pattuglia di Bagnolo Cremasco si è posta sulla statale riuscendo a intercettare l’auto in fuga che ha imboccato l’uscita per Ripalta Cremasca nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Lanciato a tutta velocità il conducente della Bmw ha perso il controllo dell’auto ed è finito in uno sterrato.

La fuga a piedi

Dall’auto sono scesi 3 malviventi che hanno tentato di darsi alla fuga in mezzo ai campi a piedi. Uno di essi è stato raggiunto dai militari di Bagnolo che a fatica sono riusciti a fermarlo e lo hanno arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Arrestato membro di una banda di ladri

I carabinieri hanno subito predisposto la perquisizione dell’auto, sulla quale erano state applicate delle targhe clonate. All’interno del mezzo sono stati trovati spray urticanti, attrezzi da scasso,ricetrasmittenti, mappe con le frequenze radio delle Forze dell’ordine e un lampeggiante blu con sirena. Tutti indizi che fanno supporre che possa trattarsi dell’auto di una banda criminale dedita ai furti in appartamento e in villa. Più volte sono stati infatti segnalati furti perpetrati da criminali che inducevano le vittime ad aprire la porta di casa fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine alla ricerca di ladri. Dopo aver chiesto alle persone di controllare eventuali ammanchi in casa i criminali si appropriavano del denaro e degli oggetti di valore per poi fuggire.

Leggi anche:  Riciclaggio e autoriciclaggio 12 fermi e 17 perquisizioni all’alba

Pregiudicato 49 enne

L’uomo fermato, L.G. è un 49 enne nomade dimorante nell’hinterland milanese, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. E’ stato arrestato e rinchiuso nelle camere di sicurezza della stazione di Bagnolo Cremasco fino a questa mattina, quando è stato trasferito in Tribunale per il processo per direttissima. Il Tribunale ha confermato l’arresto e fissato il processo per il 10 maggio, data fino alla quale l’uomo dovrà scontare gli arresti domiciliari.

Gli altri membri della banda

Nel frattempo i carabinieri hanno dato il via a una battuta di rastrellamento delle campagne cremasche alla ricerca degli altri due malviventi scesi dall’auto. Le ricerche si sono protratte fino al tardo pomeriggio. Verso le 15 i carabinieri hanno fermato una Seat Leon bianca a bordo della quale è stato identificato il figlio dell’arrestato in compagnia della fidanzata. Anche su quest’auto i carabinieri hanno trovato una sirena bitonale Il conducente è stato denunciato per possesso di segni distintivi delle Forze dell’Ordine contraffatti. Entrambe le auto sono state sequestrate.

Per tutti e due gli uomini è stato disposto il foglio di via per 3 anni dal comune di Ripalta Cremasca.

TORNA ALLA HOME