E’ successo a Martinengo, dove i militari dei Carabinieri hanno portato a termine un’altra operazione antidroga arrestando uno spacciatore marocchino fuori da un locale.

Un altro intervento antidroga

A sole 48 ore dall’ultimo intervento in via I maggio, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino incensurato in possesso di cocaina e hashish, oltre che di diversi contanti provenienti presumibilmente dall’attività di spaccio. Al momento dell’arresto, l’uomo ha preso a calci i militari prima di essere immobilizzato.

L’intervento

L’intervento è partito ieri sera quando una “gazzella” del 112 ha rintracciato un 31enne marocchino, regolare in Italia e senza precedenti, fuori dal bar “Piranha” mentre era intento a spacciare al dettaglio la propria droga. L’uomo, poi trovato in possesso di cinque dosi di cocaina e nove spinelli oltre che di diversi contanti in banconote di piccolo taglio, ha inizialmente cercato di fuggire, ma è stato raggiunto e tratto in arresto dai militari.

Calci ai carabinieri

Oltre all’accusa di spaccio, il 31enne dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale: al momento dell’arresto, infatti, ha sferrato violenti calci ai carabinieri prima di essere bloccato e ammanettato. Su disposizione del PM di turno è stato temporaneamente ristretto presso la caserma dei carabinieri di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista già stamattina. Nel frattempo le forze dell’ordine hanno annunciato il proseguimento delle operazioni per contrastare lo spaccio di droga.

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