Furto e arresto a Lonato

Arrestato un 26enne cileno per furto a Lonato del Garda dopo un inseguimento

Quattro persone fermate a Osio Sotto con arnesi da scasso e materiale per travisare i volti, denunciate dai carabinieri

Arrestato un 26enne cileno per furto a Lonato del Garda dopo un inseguimento

Un cileno di 26 anni è stato arrestato a Mozzanica dopo essere stato identificato come l’autore di un furto avvenuto a Lonato del Garda. I carabinieri della Compagnia di Treviglio lo hanno intercettato nella notte tra l’8 e il 9 maggio, mentre si trovava a bordo di una “Toyota Yaris” insieme ad altri tre individui. Il tentativo di fuga dell’uomo, prima in auto e poi a piedi, è stato però vano.

Arresto a Mozzanica

Durante un’operazione di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i militari hanno fermato una “Toyota Yaris” con quattro occupanti. Alla guida si trovava S.V.I.J., un 26enne cileno senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Nel tentativo di sfuggire al controllo, il giovane ha dato il via a un inseguimento culminato in una colluttazione con i carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo. Durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di beni, documenti e profumi rubati in un’abitazione di Lonato del Garda. Gli altri tre passeggeri sono riusciti a fuggire. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Inoltre, S.V.I.J. è stato trovato in possesso di circa 1,5 grammi di marijuana, che è stata sequestrata, portando a una segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Processato con rito direttissimo, il 26enne è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Bergamo.

Quattro denunciati a Osio Sotto

La sera precedente all’arresto, a Osio Sotto, i carabinieri hanno fermato una “Volkswagen Golf GTI” con targa polacca, notata mentre si muoveva in modo sospetto in via dell’Olmetta. A bordo si trovavano quattro uomini, di età compresa tra i 22 e i 36 anni, tutti di etnia rom e con precedenti specifici. La perquisizione del veicolo ha portato al sequestro di strumenti atti allo scasso e materiale per il travisamento, tra cui un piede di porco, guanti e uno scaldacollo. I quattro sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Uno di loro è stato inoltre segnalato alla Prefettura per possesso di circa 1,5 grammi di hashish. Queste operazioni rientrano in un’iniziativa più ampia dei carabinieri per intensificare i controlli ed evitare reati contro il patrimonio nella Bassa Bergamasca.