Martedì pomeriggio si è tenuto un incontro nell’ex sala consiliare di Cassano.

Associazioni religiose chiamate a decidere

Martedì presso la ex sala consiliare si è tenuto un incontro con gli enti e le associazioni religiose di Cassano per illustrare il processo del Piano delle attrezzature religiose ai fini di integrare l’avvio di variante al Pgt.
Con delibera del 7 dicembre 2016, la Giunta ha provveduto all’avvio del procedimento per la redazione della prima variante del Piano di governo del territorio unitamente alla verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale (Vas). Ora, al Piano dei servizi si vuole integrare quello delle attrezzature religiose (Par). L’articolo 72 della legge regionale 12 del 2005, infatti, prevede che “le aree che accolgono attrezzature religiose o che a esse sono destinate vengono dimensionate e disciplinate sulla base delle esigenze locali, valutate le istanze avanzate dagli enti delle confessioni religiose”.

Spostamenti, ampliamenti o nuovi edifici devono essere stabiliti ora

I relatori, tra cui l’assessore Simona Merisi, hanno spiegato che, per legge, si devono decidere ora eventuali spostamenti, ampliamenti o realizzazione di nuovi edifici. Se queste variazioni non saranno inserite nel Par, infatti, gli enti religiosi non potranno più attuarle. A breve verrà pubblicata la modulistica sul sito del Comune e poi gli interessati avranno trenta giorni per presentare le proprie osservazioni e proposte.

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