Assolta con formula piena. Si è concluso con questa sentenza stamattina il processo all’ex assessore  alla Famiglia di Milano   Mariolina Moioli, di Cividate al Piano. Dopo quattro anni di processo e diversi sequestri preventivi, cade ogni accusa sull’utilizzo di fondi pubblici per scopi privati.

Imputata per truffa

Una sentenza sospirata: la cividatese si è commossa dopo la decisione della corte. Il pm aveva chiesto infatti una condanna a sei anni per  il presunto utilizzo illecito di fondi destinati all’Istruzione, fondi che avrebbero invece finanziato la sua campagna elettorale nel 2011. Il giudice stamattina ha invece assolto con formula piena l’ex assessore della Giunta milanese di Letizia Moratti, che si era sempre detta estranea ai fatti.  “Hanno rubato anni della mia vita” ha detto Moioli ai cronisti fuori dal Tribunale di Milano. L’inchiesta aveva peraltro portato Moioli a lasciare la politica.

I sequestri in paese

Settantenne, ex parlamentare della Dc passata poi a Forza Italia come collaboratrice della Moratti, Moioli è nata e cresciuta a Cividate. Proprio nel paese della Bassa orientale  aveva fatto molto scalpore la notizia delle indagini e poco più tardi quella dell’arrivo delle Fiamme gialle di Milano, che  nel 2014 misero sotto sequestro preventivo  diverse proprietà della donna. L’ordinanza del Gip Maria Vicidomini avevano portato infatti a “congelare” alcune quote della villa di famiglia Moioli, più altri terreni a Cividate, una parte dell’appartamento di Bergamo dove l’ex assessore viveva e  altri tre locali a Onore, in alta Val Seriana.

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