Maria Oggionni, biologa di Treviglio, è stata accoltellata ieri sera, martedì 19 maggio, a Lodi, dopo aver soccorso una persona in difficoltà. Conosciuta in città per la sua carriera all’ospedale locale e per recenti scoperte in genetica, è stata aggredita poco prima delle 19 a Camairago, in provincia di Lodi. Secondo le prime informazioni, mentre si fermava per aiutare un individuo in difficoltà, è stata colpita da un uomo che, dopo averle chiesto del denaro, l’ha ferita all’addome e a un braccio. L’aggressore è attualmente ricercato dai carabinieri della compagnia di Lodi.
Le condizioni di Oggionni sono serie ma stabili; è stata trasportata d’urgenza in eliambulanza agli Spedali Civili di Brescia, dove è attualmente ricoverata. Anche la Magistratura sta indagando sulla dinamica e sulle motivazioni di questo atto violento.
Solidarietà dal presidente della Regione
Nelle ultime ore, il presidente della Regione Attilio Fontana ha condiviso una foto della biologa in ospedale, esprimendo il suo sostegno e la sua vicinanza.
“Si è fermata per aiutare una persona in difficoltà. Un gesto semplice, spontaneo e profondamente umano. Per questo è stata vittima di una violenza inaccettabile. La biologa dell’ASST di Lodi aggredita ieri sera nel Lodigiano stava semplicemente facendo ciò che ogni giorno tanti professionisti della nostra sanità fanno: mettere le proprie competenze al servizio degli altri. A lei, alla sua famiglia e ai colleghi va la mia vicinanza e quella di tutta Regione Lombardia. Non ci possono essere giustificazioni per chi colpisce chi aiuta. Ringrazio i soccorritori intervenuti, le équipe dell’automedica e dell’elisoccorso di AREU e i professionisti degli Spedali Civili di Brescia per la tempestività e la qualità delle cure. Auguro alla dottoressa una pronta guarigione. Il suo gesto di altruismo è un esempio che non deve essere dimenticato. La Lombardia è e sarà sempre dalla parte di chi aiuta gli altri” ha affermato Fontana.
Chi è Maria Oggionni
Biologa genetista, Maria Oggionni ha lavorato a lungo nel Laboratorio analisi del Centro trasfusionale dell’ASST Bergamo Ovest, prima di trasferirsi, qualche mese fa, all’ASST di Lodi. Dopo la sua formazione a Milano, ha collaborato anche con l’Istituto tumori. Recentemente, insieme alla dottoressa Barbara Manenti, ha scoperto una mutazione genetica in una paziente della Bassa bergamasca, mai descritta precedentemente in letteratura, che potrebbe avere significative implicazioni nel campo dell’ematologia. Durante le indagini, le due studiose hanno rilevato un’anomala quantità di emoglobina fetale nel sangue di una donna in gravidanza seguita dall’Ambulatorio di Ematologia di Treviglio. Le indagini genetiche condotte da Oggionni hanno rivelato una alterazione del DNA, potenzialmente fondamentale per futuri studi e terapie innovative. Questa ricerca è stata pubblicata su diverse riviste scientifiche internazionali.