Carabinieri in azione ieri notte sulla Francesca, per un blitz per il contrasto della prostituzione, l’immigrazione clandestina e la tratta degli esseri umani. Da anni la Provinciale che attraversa la Bassa da ovest a est è terra di nessuno, per quanto riguarda lo sfruttamento della prostituzione, e nonostante le tante ordinanze comunali a riguardo – a Mornico sono incassate ogni anno decine di migliaia di euro per l’inosservanza del divieto, su cui sorveglia una telecamera – la situazione è ancora piuttosto pesante.

Blitz dell’Arma

Dalle prime ore della sera fino a tarda notte i militari della Compagnia di Bergamo hanno svolto una serie di controlli sulla strada e nelle decine di piccole strade bianche che si perdono nei campi circostanti, monitorando i veicoli in transito e identificando non solo le donne ridotte in schiavitù ma anche i rispettivi presunti “protettori” e i clienti. Sette le “persone di interesse operativo con precedenti vari” identificati, oltre a 24 automobilisti e a nove prostitute.

Quattro lucciole sono inoltre state denunciate per clandestinità e una quinta per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio. Sette automobilisti sono stati sanzionati per la violazione delle norme che regolano la circolazione stradale. Dall’inizio dell’anno, nel tratto interessato i carabinieri hanno identificato complessivamente 81 prostitute, di cui due sono state espulse e 27 denunciate per reati vari. Circa 150 da gennaio gli automobilisti identificati, di cui 18 sanzionati per l’inosservanza dell’ordinanza sindacale “antiprostituzione”.

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