La Bufera di vento e pioggia che ha colpito la regione e la Bassa bergamasca oggi, venerdì 2 agosto 2019, rischia di mettere in ginocchio l’agricoltura. Campi di mais e sorgo allettati. L’allarme di Coldiretti Bergamo

Bufera sulla Bassa, danni all’agricoltura

E’ stato un vero e proprio  nubifragio quello che oggi pomeriggio  ha sferzato  Bergamo e parte della provincia. Un altro duro colpo per il settore agricolo già colpito dal maltempo in mattinata. Secondo i tecnici di Coldiretti Bergamo i danni principali  si registrano in pianura, con  cascinali  scoperchiati e campi di mais allettati dalla furia del vento. E’ stata colpita soprattutto la zona di Treviglio, Castel Rozzone, Arzago d’Adda, Misano Gera D’Adda, Caravaggio, Bariano e Romano di Lombardia.

Le testimonianze dei danni

“E’ accaduto tutto in un attimo –  racconta Davide Facchinetti, allevatore di Treviglio -. Il cielo è diventato buio e si è scatenato un vento fortissimo con una pioggia battente. Le raffiche hanno divelto alcune parti del tetto della stalla e strappato  anche una parte dei pannelli solari.  Il mais in campo è stato completamente piegato, un vero e proprio disastro. E’ la seconda volta nel giro di due mesi che mi trovo a contare i danni causati dal maltempo”. Nella zona della Bassa, spiega Coldiretti Bergamo, la furia del temporale ha praticamente allettato gran parte dei campi di mais e di sorgo. In alcune zone è anche grandinato. Molti appezzamenti sono allagati. Ovunque ci sono alberi sradicati.
“E’ la terza volta che il maltempo colpisce la nostra azienda  – dice Nazzareno Samuel Ferro, allevatore di Torre Pallavicina -, i primi danni li abbiamo avuti ad ottobre, poi a maggio e l’ultima batosta l’abbiamo ricevuta oggi. Il mais di secondo raccolto è completamente allettato e il vento ha strappato un altro pezzo di tetto del capannone”.

Stamattina tempesta a Seriate, danni  nei campi

Questa mattina prima dell’alba – aveva spiegato oggi la Coldiretti Bergamo – un temporale con vento molto forte accompagnato da pioggia abbondante e grandine ha invece colpito Bergamo e hinterland.  A Seriate il maltempo si è abbattuto con violenza sulle serre di un’azienda agricola. “Il danno è notevole – spiega il titolare Giuseppe Pellegrinelli – La furia del vento ha scoperchiato circa l’80% delle nostre serre. Inoltre le insalate rimaste prive di protezione sono state colpite dalla grandine, solo nei prossimi giorni sapremo se riusciranno a riprendersi”.

Leggi anche:  Dissesto idrogeologico, mezzo milione per i danni del maltempo in Bergamasca

Anomalie climatiche e tropicalizzazione

“Da quando è partita l’estate – sottolinea la Coldiretti su dati ESWD – l’Italia è stata colpita da 462 tempeste di ghiaccio, acqua e vento, il 75% in più rispetto all’anno scorso, con pesanti ripercussioni sulle coltivazioni, l’allevamento e il lavoro degli agricoltori. Un’anomalia climatica evidente nel corso del 2019 che è stato segnato da primi mesi dell’anno particolarmente siccitosi ai quali ha fatto seguito un maggio freddo e bagnato, un mese di giugno al secondo posto tra i più caldi ed un mese di luglio segnato da tempeste nella prima metà, alle quali sono seguiti giorni di gran caldo ed ora il ritorno del maltempo al Nord. Si sta verificando una tendenza alla tropicalizzazione che si evidenzia con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che compromettono le coltivazioni nei campi con danni per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra strutture e infrastrutture nelle campagne italiane e perdite della produzione”.

Treviglio maltempo scoperchia il Palazzetto dello Sport

Bufera a Romano, crollo chiude la strada dell’ospedale

Verdellino: si ripara dalla pioggia ma il vento distrugge una vetrata, ferito

Maltempo, ko la linea ferroviaria dei pendolari

Covo, danni alle scuole medie

Canonica, tetto di amianto finisce in mezzo alla strada 

TORNA ALLA HOME