Caporalato nei trasporti a Bergamo, tre rinvii a giudizio. In seguito all’operazione scattata a maggio l’Ispettorato di Bergamo ha fatto sapere che ci sono tre rinviati a giudizio nella vicenda che riguarda l’ipotesi di caporalato nel settore dei trasporti a Bergamo. Si tratta del legale rappresentante di una Spa e di due cittadini pakistani.

Tre rinvii a giudizio

I tre sono stati rinviati a giudizio, a conclusione delle indagini preliminari, con l’imputazione del reato di caporalato dopo essere stati denunciati a maggio all’Autorità Giudiziaria per intermediazione illecita con sfruttamento di manodopera dai carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Bergamo a seguito di un complesso ed articolato accertamento ispettivo svolto in collaborazione con l’Inps nel settore dei trasporti.

Caporalato nei trasporti a Bergamo

“I soggetti indagati utilizzavano autisti che venivano pagati con retribuzione difforme di oltre la metà rispetto a quanto effettivamente previsto dai contratti di lavoro nazionali e comunque palesemente sproporzionata rispetto alla quantità e alla qualità del lavoro prestato – ha comunicato in una nota il capo dell’Ispettorato Territoriale Carlo Colopi – Le circostanze emerse evidenziano nell’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro la corresponsabilità sia del datore di lavoro che del committente”.

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