Cassanopoli ultimo atto. L’ex sindaco  di Cassano e il suo vice sono stati condannati dalla Corte dei conti a pagare un danno di immagine di 1 milione e duecento mila euro e 148mila e 767 euro per i disservizi al funzionamento della macchina amministrativa.

Cassanopoli ultimo atto

All’appello mancavano soltanto loro due, gli altri avevano infatti optato per il patteggiamento. Ma, invece, l’ex sindaco di Cassano d’Adda Edoardo Sala e il suo vice Ambrogio Conforti hanno deciso di andare fino in fondo. E alla fine la sentenza della Corte dei conti gli ha giudicati colpevoli. Dovranno quindi complessivamente versare al Comune di Cassano d’Adda un danno di immagine pari a 1 milione e 3oomila euro e 148mila e 768 euro per il disservizio creato al corretto funzionamento della macchina pubblica. All’ex borgomastro toccherà la cifra più consistente, pari a 800mila euro. Si chiude così un capitolo iniziato nell’ormai lontano 2011 con l’arresto dell’allora sindaco per una vicenda di tangenti legati agli appalti per lavori edili, che coinvolse anche diversi imprenditori, politici e assessori che allora erano in Consiglio.

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