Una lunga fiaccolata per Pietro Cioroaba, ucciso da un pirata della strada mentre tornava dalla discoteca. La processione, che ha coinvolto centinaia di persone, è iniziata alle 19 di oggi, giovedì 5 settembre, ed è terminata un’ora più tardi, nei pressi del luogo in cui lunedì pomeriggio è stato rinvenuto il corpo senza vita del giovane.

Fiaccolata per Pietro

Una fiumana silenziosa si sposta lungo le strade di Palazzo Pignano. Centinaia di ragazzi, famiglie e bambini sfilano sull’asfalto, chi con un fiore, chi con un lume. Si tratta dei partecipanti alla fiaccolata per Pietro, che si stringono intorno al ricordo del diciottenne e al dolore della sua famiglia. Carabinieri, Protezione civile e Polizia locale bloccano il traffico, le auto in transito devono pazientare.

Lo striscione

“A voi che mi avete tanto amato: non guardate la vita che lascio, ma quella che comincio. Ciao Piè”, questo il messaggio che compare sullo striscione di testa, stretto dagli amici. Un passo più indietro c’è la mamma di Pietro in lacrime. Impossibile capacitarsi della perdita di un figlio strappato alla vita appena varcata la soglia dei 18 anni. La processione è proseguita fino al luogo in cui è stato rinvenuto il corpo di Pietro e dove ora un tappeto di fiori e lumini ne ricorda la scomparsa.

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L’autopsia

Domani, venerdì 6 settembre, verrà effettuata l’autopsia. L’esito dirà se Pietro è morto sul colpo o in seguito alle ferite riportate, così che possa essere fatta chiarezza e giustizia.

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