Cerca di soffocare la moglie con un panno, 36enne arrestato per tentato omicidio. E’ successo a Caravaggio.

Scoppia la lite, arrivano i carabinieri

Ieri, 12 gennaio 2020, i carabinieri della stazione di Caravaggio hanno arrestato un 36enne egiziano per maltrattamenti nei confronti della moglie, una 31enne italiana con cui viveva in città insieme ai figli. I militari sono intervenuti in occasione dell’ennesimo litigio: a chiamare il 112 sono stati i vicini di casa della coppia allarmati dalle urla e dall’accesa lite tra i coniugi.

Anni di violenze e vessazioni

I carabinieri, giunti poco dopo sul posto, hanno infatti trovato la donna ancora in lacrime e il marito in evidente stato di alterazione psico-fisica.  La donna all’inizio si è mostrata reticente per paura di ulteriori ritorsioni da parte del marito, tanto da rifiutare le cure mediche per l’aggressione subita. Dopo essere stata tranquillizzata e rassicurata dai militari intervenuti, però, è riuscita a parlare aiutando i militari a ricostruire i fatti.
Al culmine dell’ennesima lite per futili motivi, il marito aveva tentato di soffocarla mettendole uno straccio in bocca e tappandole il naso per non farla respirare, il tutto alla presenza dei due figli minorenni.

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Arrestato per tentato omicidio

Ma non era certo la prima volta. La 31enne ha raccontato di anni di vessazioni, di violenze fisiche e verbali e continue minacce di morte, aggiungendo anche che in altre analoghe circostanze il marito aveva tentato di soffocarla.
Per il 36enne è scattato immediatamente l’arresto per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia e d’intesa con l’Autorità Giudiziaria è stato portato in carcere a Bergamo. La vittima, dopo essere stata informata dai militari, potrà decidere d’intraprendere o meno tutte le iniziative previste dal “codice rosso” a sua difesa.

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