Bergamo piange Roberto Bruni, storico sindaco dal 2004 al 2009. E’ morto ieri sera dopo una lunga battaglia contro la malattia. Aveva settant’anni. Avvocato penalista molto apprezzato, socialista, attualmente era presidente di Sacbo. La Camera ardente è stata allestita nell’Aula Consiliare di Palazzo Frizzoni e sarà visitabile oggi dalle 10 alle 20 e domani dalle 8 alle 14. La commemorazione in Comune alle 15 di domani, giovedì. Leggi il ritratto di Bruni su BergamoPost.it

Lo zio ucciso dai nazifascisti

Roberto Bruni aveva ereditato la passione politica dal padre, Eugenio, e dallo zio, Roberto, ucciso nel 1945 dai nazifascisti. Di quello zio portava il nome. Anche il padre era stato un partigiano.
A Bergamo lo conoscevano tutti. Da sempre impegnato nelle file del Psi (Partito Socialista Italiano), era stato il secondo sindaco della città ad avere una storia di sinistra, dopo Guido Vicentini. Fu l’amministrazione Bruni a risolvere, almeno in parte, un problema che la città si trascinava da sessant’anni: il superamento della ferrovia. Decise di prolungare il sottopasso della stazione fino a sbucare in via Gavazzeni.

La sconfitta contro Tentorio

Nel 2009 si ripresentò alle elezioni, ma al suo posto venne eletto sindaco Franco Tentorio. La passione politica non lo ha per questo abbandonato, ha continuato a lavorare nella sinistra, si è candidato con il Partito Democratico per il Parlamento e quindi è stato eletto nel 2013 come consigliere regionale per la lista di Ambrosoli.

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Attualmente era presidente della Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio.

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Camera ardente in Comune

Roberto Bruni Lascia la moglie, Maria Teresa Rota, che Roberto aveva conosciuto nei tempi della scuola (e sposata nel 1973, a soli ventiquattro anni) e le due figlie, Federica e Barbara. L’Amministrazione comunale di Bergamo  ha allestito la Camera ardente nell’Aula Consiliare di Palazzo Frizzoni (oggi dalle 10 alle 20 e domani, giovedì, dalle 8 alle 14. Sempre nel Palazzo Comunale è in programma una commemorazione alle 15 di giovedì.

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