Chiuso centro massaggi a Verdello, riscontrati diversi illeciti di natura amministrativa.

Chiuso centro massaggi a Verdello

Ieri pomeriggio, martedì 19 marzo, la Polizia locale di Verdello guidata dal comandante Matteo Copia ha riscontrato diverse irregolarità amministrative in un centro massaggi del paese. In particolare è stato rilevato che i titolari non avevano presentato in modo corretto la documentazione necessaria per avviare l’attività e che i locali non rispettavano le prescrizioni di legge per i centri benessere.

Condizioni igieniche precarie

Le condizioni igieniche all’interno dei locali erano precarie. La biancheria usata e quella pulita venivano stipate nello stesso luogo e la rubinetteria manuale non era a norma di legge. Mancava nei locali l’informativa preventiva che i centri benessere sono tenuti a fornire ai clienti prima dei trattamenti e in più sono stati trovati diversi prodotti cosmetici privi di etichetta. Nei locali sono stati anche trovati dei presidi medici scaduti, che venivano utilizzati per la disinfezione.

Dipendente in nero

La dipendente del centro massaggi stava lavorando in nero, senza alcun contratto. Gli agenti della locale verdellese hanno inoltrato pertanto una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro e all’Ats. Ma non è tutto. La donna infatti era anche priva di permesso di soggiorno al seguito e, trovandosi nel periodo di regolarizzabilità, è stata invitata a recarsi negli uffici della Questura di Milano per sistemare la propria posizione.

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Maxi multa e serrande abbassate

Il titolare del centro massaggi è stato sanzionato con una multa da 5mila euro e un’ordinanza del sindaco Luciano Albani ne vieterà la riapertura fino a quando gli spazi non saranno resi a norma di legge e non sarà integrata la documentazione necessaria per lo svolgimento dell’attività.

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