Patente falsa a Treviglio

Cittadino egiziano sorpreso con patente contraffatta: multa di 5mila euro

Controlli approfonditi hanno rivelato anomalie nel documento, che è stato sequestrato dalla Polizia Locale.

Cittadino egiziano sorpreso con patente contraffatta: multa di 5mila euro

Un cittadino egiziano è stato sorpreso al volante di un’auto con una patente contraffatta, proveniente dalla Polonia. L’episodio è avvenuto a Treviglio, dove gli agenti hanno emesso una multa di 5mila euro.

Controlli in corso

Durante un’attività di pattugliamento nelle aree periferiche della città, volta a contrastare l’abbandono illecito di rifiuti, il Nucleo di Polizia Ambientale ha fermato un veicolo e avviato i controlli sul conducente. L’uomo ha presentato una patente di guida che, secondo quanto dichiarato, era stata rilasciata in Polonia solo pochi giorni prima. Tuttavia, il documento ha subito destato sospetti tra gli agenti, che hanno notato anomalie grafiche e strutturali.

Verifiche e denuncia

Il documento è stato acquisito e il conducente accompagnato al Comando. Accertamenti tecnici hanno rivelato che la patente non corrispondeva a nessun modello ufficiale utilizzato nell’Unione Europea. Le difformità riscontrate hanno confermato che il documento era falso, portando al suo ritiro e sequestro. Successivamente, è stato inviato al laboratorio scientifico della Polizia Locale di Bergamo, dove è stata confermata la falsità del documento. L’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale e uso di atto falso, e sanzionato per guida senza patente con una multa di 5mila euro, come previsto dal Codice della Strada.

“L’attenzione e la preparazione del personale restano fondamentali, anche in ambiti complessi come quello del falso documentale, caratterizzato da tecniche in continuo aggiornamento”, ha commentato il comandante Vinciguerra. Anche il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, ha espresso soddisfazione per la professionalità degli agenti, sottolineando: “Capaci di operare con grande attenzione e professionalità, svolgendo controlli a 360 gradi a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio. Anche grazie al contributo di Regione Lombardia abbiamo già definito nelle scorse settimane di acquistare la strumentazione tecnologica utile a rafforzare e gestire internamente queste attività.”