Covesi per finta  per avere una carta d’identità elettronica: denunciati due marocchini per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

Covesi per finta

Graze alla collaborazione con l’Ufficio Anagrafe, la Polizia locale ha fermato e denunciato due marocchini di 39 e 47 anni, che cercavano di ottenere un documento elettronico attraverso false dichiarazioni agli uffici del Comune. I due, E. L., classe ‘71 e H.N., del ‘79, si erano presentati in Comune chiedendo una carta d’identità elettronica, che avrebbe garantito loro la possibilità di aprire conti, ottenere finanziamenti e agevolazioni facendo riferimento al Comune di Covo, nel quale però non risiedono più da tempo.

Denunciati dalla locale

Rilevate alcune incongruenze tra le dichiarazioni dei due marocchini e i documenti degli uffici, il Comune ha contattato la Polizia locale, che è presto intervenuta: «Abbiamo fermato i due uomini che cercavano di ottenere i documenti attraverso false dichiarazioni e li abbiamo denunciati – ha raccontato il comandante della Polizia di Romano, Arcangelo Di Nardo, che in virtù della collaborazione tra i due Comuni ha seguito l’operazione – Siamo potuti intervenire grazie alla segnalazione dell’Ufficio Anagrafe, con il quale abbiamo una forte sinergia per mantenere l’ordine e monitorare i flussi di persone in paese. Devo ammettere che i risultati, finora, sono stati molto positivi, come dimostra questa operazione».

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