Un incendio è divampato pochi minuti fa a Treviglio, in via Pontirolo, nell’edificio ex Snam. E’ il secondo rogo in pochi giorni, dopo quello del 4 marzo,  e la dinamica sembra identica. E’ divampato dalla cantina di Moser Alì, il figlio di “Tyson”, ergastolano condannato per omicidio che sta scontando la pena in Egitto. Il ragazzo è rimasto lievemente ferito.

AGGIORNAMENTO: Moser Alì arrestato per incendio doloso e spaccio di droga

In fiamme la cantina, minaccia i vicini

Le fiamme sono partite dallo stesso locale nel piano seminterrato, che è stipato di oggetti e spazzatura. Il ragazzo proprietario dell’appartamento è rimasto ferito con un coltello. Avrebbe infatti minacciato a lungo i residenti e i vicini di casa proprio con la stessa bottiglia.  Poi si sarebbe tagliato a un piede. Sul posto a cercare di ripristinare l’ordine e a prestare i soccorsi al ragazzo ci sono ambulanze, vigili del fuoco e polizia di Stato.

Esasperati i residenti dell’ex Snam

Il complesso dell’ex Snam è da tempo al centro delle polemiche per i problemi legati allo spaccio di droga. Proprio lì le Forze dell’ordine avevano scoperto e sgominato il market messo in piedi da “Tyson” e lì l’avevano poi arrestato su mandato internazionale. I vicini di casa, al secondo incendio forse doloso in pochi giorni i vicini di casa sono esasperati e chiedono più sicurezza. Sono per la maggior parte stranieri. “Se succedono queste cose in Turchia – si lamenta un ragazzo turco – Ci sono conseguenze. Abbiamo paura a vivere a casa nostra: cosa succederebbe se appiccasse il fuoco di notte?”.

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