Da alcune settimane gli investigatori del Nucleo Operativo avevano avuto notizie nell’ambiente della tossicodipendenza che nella periferia di Vailate, via Bonome, in una cascina abbandonata, due extracomunitari nordafricani spacciavano stupefacenti.

L’operazione dei carabinieri di Crema

I militari hanno iniziato dei servizi di osservazione che si sono protratti per alcuni giorni, mimetizzandosi come cacciatori, così da passare inosservati e riuscendo a scrutare da vicino i movimenti dei due stranieri che ricevevano i tossicodipendenti durante l’arco pomeridiano nei pressi di un capanno di caccia. Alcuni di questi sono stati fermati preliminarmente, identificati e perquisiti, venendo trovati in possesso di alcune dosi di stupefacente del tipo eroina e cocaina appena acquistate.

Identificazione e controllo

Gli investigatori, insieme al personale in uniforme della stazione di Vailate venerdì sera hanno deciso di procedere alla loro identificazione e controllo. Si tratta di due marocchini di 23 e 25 anni con diversi precedenti penali per reati specifici, clandestini, senza fissa dimora, che a seguito di perquisizione venivano trovati in possesso di diversi involucri di stupefacente (cocaina ed eroina) del peso complessivo di oltre 50 grammi, nonché materiale per il confezionamento e per la pesatura e pure 945 euro, considerato provento dell’attività illecita (tutto sequestrato).

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Presente anche un tossicodipendente

Sul posto era presente anche un tossicodipendente che si stava iniettando una dose di eroina sul braccio. I due spacciatori sono stati accompagnati presso questa sede ed al termine degli accertamenti sono stati dichiarati in stato di arresto per detenzione e spaccio di stupefacenti e su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Cremona, sono stati portati in carcere.
I 4 tossicodipendenti identificati durante le varie fasi dell’operazione, dimoranti a Pandino, Pianengo, Vailate e Palazzo Pignano, sono stati segnalati alla Prefettura di Cremona quali assuntori a scopo non terapeutico.

Un ingente sequestro di eroina

Si tratta di uno dei più ingenti sequestri di eroina avvenuto negli ultimi anni, a testimonianza che tale tipo di droga è ritornata di attualità nell’ambiente della tossicodipendenza e spesso viene utilizzata assieme alla cocaina, assunte per iniezione, per contenere gli effetti. L’attività di indagine prosegue per stabilire i canali di rifornimento da cui si rifornivano i due malfattori.

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