Il 7 settembre 2019, dalle ore 5:00 circa, i militari della Compagnia Carabinieri di Stradella (PV), aiutati in fase esecutiva dal personale delle Compagnie Carabinieri di Voghera (PV), Tortona (AL), San Donato Milanese (MI), Ravenna e Senigallia (AN), nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “R.S.A.”, in esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere a firma del G.I.P. di Pavia – dott.ssa Perulli, hanno rintracciato e arrestato 5 uomini:

In provincia di Pavia: L.E., 31enne di nazionalità albanese, celibe, nullafacente, pregiudicato;
In provincia di Milano: C.N., 47enne di nazionalità Romena, celibe, nullafacente, incensurato;
In provincia di Ravenna: S.A., 28enne di nazionalità albanese, celibe, nullafacente, pregiudicato;
In provincia di Alessandria: T.G., 48enne di nazionalità italiana, celibe, nullafacente, pregiudicato;
In provincia di Ancona: L.E., 35enne di nazionalità albanese, celibe, nullafacente, pregiudicato.

Localizzato, inoltre nel suo Paese d’origine anche un altro soggetto (anch’egli destinatario del provvedimento restrittivo): G.V.A., 27enne di nazionalità rumena, celibe, nullafacente, pregiudicato.

Furti in case di riposo e ricettazione: cinque persone arrestate

Tutti si sono resi responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di furto continuato in abitazione, ricettazione continuata e possesso ingiustificato di chiavi alterate e/o di grimaldelli.

Le indagini

L’ininterrotta attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia – dott.ssa Valentina De Stefano e corroborata da molteplici servizi di osservazione, controllo e pedinamento oltre che da accertamenti tecnici, avviata nel mese di febbraio 2018 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Stradella (PV), ha consentito di acquisire concordanti elementi di reità nei confronti dei citati soggetti in ordine a complessivi 24 furti (di cui 18 presso case di riposo, 3  in esercizi pubblici/commerciali e 3 su mezzi agricoli). Furti commessi nel periodo febbraio – giugno 2018, ai danni di altrettanti obiettivi ubicati in provincia di Pavia ed in quelle di Alessandria e Monza Brianza.

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In particolare, le indagini consentivano di accertare l’esistenza di un consolidato sodalizio criminale autonomo, composto perlopiù da soggetti pregiudicati provenienti dall’est europa, dedito alla consumazione di reati contro il patrimonio.

Anche quattro denunce

Nel medesimo contesto investigativo, inoltre, sono stati deferiti in stato libertà: A.A., 35enne di nazionalità rumena, celibe, nullafacente, pregiudicato e S.S., 40enne di nazionalità italiana, celibe, nullafacente, pregiudicato ritenuti responsabili del reato di ricettazione aggravata di proventi di furto (monili in oro e argenteria).

Denunciati invece per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: G.G., 27enne di nazionalità romena e
S.A., 28enne di nazionalità albanese. Nell’abitazione dei genitori di quest’ultimo, è stato trovato un chilo di marijuana, destinata ad ignoti individui domiciliati in Romania.

I sequestri

Nel corso delle contestuali perquisizioni domiciliari, i militari operanti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro anche 5 ricetrasmittenti professionali, un rilevatore di microspie e un piede di porco.

Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati portati presso le Case Circondariali di Pavia, Milano, Ravenna, Alessandria e Ancona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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