Hanno tentato di rubare del materiale elettrico all’interno del Bricoman, ma sono stati arrestati dai carabinieri. Si tratta di due pregiudicati con reati specifici che questa mattina compariranno in tribunale a Bergamo.

Tentato furto Bricoman

Sono stati arrestati in flagranza di reato per concorso in tentato furto aggravato i due napoletani pregiudicati, rispettivamente di 42 e 46 anni fermati nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Treviglio a Dalmine.

I due, dopo essersi introdotti all’interno del Bricoman, apparentemente come “normali” clienti, hanno prelevato furtivamente dagli scaffali del negozio del materiale elettrico. In particolare prese e interruttori per oltre 150 pezzi, il tutto per un valore commerciale di circa mille euro. A quel punto, con l’aiuto del complice, l’altro ha nascosto la merce sotto gli indumenti. I movimenti sospetti dei due sono stati però notati dalla vigilanza del negozio, già in passato oggetto di altri furti.

L’intervento dei carabinieri

Avvisati i carabinieri una pattuglia della stazione di Osio Sotto, supportata da una “gazzella” del Nucleo Radiomobile di Treviglio, ha quindi proceduto all’arresto in flagranza di reato dei due pregiudicati campani, giunti proprio il giorno prima da Napoli e quindi da ritenere a tutti gli effetti dei “trasfertisti del crimine”. Entrambi hanno plurimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. La refurtiva è stata subito riconsegnata al negozio.

Leggi anche:  Portava con sé un cacciavite: denunciata dai carabinieri

Oggi l’udienza di convalida

I due napoletani sono stati ristretti temporaneamente nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa della relativa udienza di convalida che si svolgerà questa mattina in Tribunale a Bergamo. Nei loro confronti verrà inoltre avanzata dai militari dell’Arma anche la proposta di foglio di via obbligatorio dalla provincia di Bergamo.