Una giovane sola e disoccupata, che vive grazie a qualche lavoretto saltuario ma non riesce a pagare l’affitto. A sostegno della donna che rischia di essere sfrattata questa mattina a Caravaggio interverrà Unione Inquilini con un presidio.

Donna sola e disoccupata in ginocchio per la crisi

Si chiama Maria P. È disoccupata e abita sola in un appartamento monolocale affittato a 340 euro al mese in via Bietti a Caravaggio. La casa appartiene a una famiglia che ha diversi appartamenti affittati nella Bassa. La giovane ragazza vive in una precaria condizione economica e ha subito in passato già altri sfratti per morosità incolpevole. La crisi economica è stata devastante per Maria P., sopravvive grazie a piccoli lavori saltuari, spesso pagati in “nero”, e al sostegno di amici.

“Nessun aiuto dai servizi sociali”

Nonostante abiti a Caravaggio, Maria ha mantenuto la residenza a Treviglio, in quanto i Servizi sociali che la seguono le avevano promesso un qualche tipo di aiuto. Aiuto che però, secondo quanto afferma Unione Inquilini, non sarebbe mai arrivato. “Purtroppo nel momento del bisogno – scrivono gli attivisti –  l’Amministrazione comunale le ha negato qualsiasi tipo di sostegno, neppure sarà collocata nella comunità di accoglienza per donne sole che a suo tempo le era stata prospettata dai Servizi sociali di Treviglio”. La giovane dunque, se sarà eseguito lo sfratto previsto per questa mattina, rischia di ritrovarsi in mezzo a una strada.

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Donna sfrattata a Caravaggio, il presidio di Unione Inquilini

Gli attivisti di Unione Inquilini, vista la situazione, hanno deciso di scendere in campo dalla parte della ragazza. Questa mattina dalle 8.30 si riuniranno dunque in un presidio per tentare di parlare con istituzioni e proprietari e trovare una soluzione per la giovane. “Non la abbandoneremo al suo destino – scrivono -. Saremo presenti con una manifestazione di solidarietà attiva che gli Enti locali non sono in grado di garantire”.

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