Grande attesa stamattina per Salvini a Zingonia: sotto le Torri in demolizione arriva il Ministro degli Interni, che aveva promesso di tornare nella Bassa per dare il primo colpo di benna ai lavori. Il primo affondo però è contro il Vaticano.

Matteo Salvini a Zingonia: selfie sulla ruspa
Matteo Salvini a Zingonia: selfie sulla ruspa

Pienone per Salvini a Zingonia

Il vicepremier è arrivato pochi minuti fa nel cantiere aperto per la demolizione delle Torri di Ciserano. Imponente il dispiegamento di mezzi e di forze dell’ordine, e in platea ci sono autorità e istituzioni da tutta la Bassa e non solo. Tra gli altri il governatore Attilio Fontana, il  sindaco di Ciserano Enea Bagini, l’assessore regionale Stefano Bolognini, il Prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi, il sindaco di Verdellino Silvano Zanoli,   e il senatore Giacomo Stucchi.

Contro il Vaticano

Matteo Salvini ha commentato una notizia di ieri: l’elemosiniere del Papa ha aperto d’imperio i sigilli di un condominio occupato, per ricollegare gli appartamenti in cui vivono diverse famiglie alla rete elettrica.  Dentro, 500 persone. “L’ho fatto per loro” ha detto Konrad Krajewski.  “Lì dentro ci sono 100 bambini, senza elettricità da 6 giorni: bisognava aiutarli, non parlare di soldi. E se Salvini vuole pago anche le sue, di bollette” ha detto l’elemosiniere al Corriere.  “Sostenere l’illegalità non è mai un buon segnale – ha replicato  Matteo Salvini stamani a Zingonia – è pieno di italiani che pagano bollette a fatica e non occupano case popolari”.

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Nel video: l’arrivo a Zingonia

Contestazioni e censura: “Salvini sciacallo”. Rimosso striscione a Brembate

Stamattina c’erano state contestazioni ed erano comparsi striscioni di protesta contro il Ministro. Polemiche anche a Brembate, dove il vicepremier Matteo Salvini era atteso per un altro evento. Qui, uno striscione di protesta affisso fuori da una finestra privata è stato  “censurato” e rimosso dai Vigili del fuoco, scatenando l’ira del Partito democratico.

Salvini sulla ruspa

L’aveva promesso, durante la sua ultima visita a Zingonia pochi giorni prima dell’inizio della demolizione, in occasione di uno degli ultimi maxi blitz dei carabinieri: il “primo” colpo di benna alla demolizione l’avrebbe voluto dare lui. Non è andata esattamente così, dato che la prima torre è già stata abbattuta, ma simbolicamente appena arrivato a Zingonia Matteo Salvini ha voluto proprio salire su una delle ruspe dell’azienda “Vitali”. Eccolo al “lavoro”. Immancabile, ovviamente il selfie.

Notizia in aggiornamento

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