Aveva in casa un  oltre un chilo di cocaina, pronto per essere spacciato.  Sono scattate le manette ieri pomeriggio a Caravaggio per M.E 38 anni, operaia addetta alle pulizie  e madre di un bimbo di due anni. I carabinieri di Treviglio l’hanno arrestata dopo che nella perquisizione di casa è spuntata la droga, conservata in cucina.

Sequestro a Caravaggio

I carabinieri ieri sono inervenuti a colpo sicuro, dopo una lunga indagine e dopo aver raccolto informazioni concordanti circa la presenza di stupefacente nell’abitazione. La donna, marocchina, era in casa quando i militari sono entrati e hanno perquisito l’intera abitazione, fino a trovare ben nascosti dentro l’intercapedine degli stipiti della cucina tre panetti di cocaina. Oltre un chilo, con tanto di materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione.

In caserma a Treviglio

La donna vive in Italia da qualche mese e al momento dell’arresto era sola in casa con il bimbo di due anni.  Durante la perquisizione in casa, e poi in caserma, il bimbo è stato intrattenuto dai carabinieri  per rendergli il meno traumatico possibile il momento che suo malgrado stava vivendo.  Ultimati gli atti dell’arresto e vista la sua situazione famigliare, l’arrestata è stata riaccompagnata con il bambino a casa, agli arresti domiciliari. Da qui, in mattinata, sarà nuovamente prelevata per essere trasportata presso il Tribunale di Bergamo per la Direttissima.

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