In casa avevano costruito una piccola piantagione in serra di marijuana. Un operaio italiano di 32 anni è stati arrestati e un altro 23enne, slavo, in Italia senza fissa dimora, è stato denunciato. L’accusa per entrambi è detenzione ai fini di spaccio di oltre mezzo kilo di marijuana e per la coltivazione di piante di canapa indica.

Il posto di blocco a Martinengo

I due sono stati fermati a un posto di controllo che i carabinieri della stazione di Martinengo stavano eseguendo in paese. Alla guida c’era il 32enne, proprietario dell’auto. Insospettiti dai precedenti del passeggero, i militari hanno perquisito il veicolo e poi i due. Addosso all’autista hanno trovato 9 grammi di marijuana mentre in una delle tasche del pantalone dello slavo altri tre grammi.

i carabinieri e le piante sequestrate, insieme alla droga pronta per essere commercializzata

Le indagini proseguono a casa

Determinati ad andare fino in fondo, i carabinieri hanno esteso l’accertamento all’abitazione del conducente, di Mornico al Serio. Appena entrati, in un angolo del soggiorno dell’abitazione, hanno notato una piccola serra con all’interno quindici piantine di canapa indica.

Leggi anche:  Malore in strada, muore un 81enne a Martinengo

Una serra di marijuana

Sulla scrivania a fianco alla serra hanno invece trovato 5 barattoli da conserve, con all’interno marijuana per un peso complessivo di oltre mezzo chilo e un essiccatore, certamente utilizzato per accelerare la stagionatura della canapa coltivata. L’operaio è stato dichiarato in arresto e condotto davanti al Gip di Bergamo che ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per il giudizio a metà novembre prossimo. Per la modica quantità di stupefacente rinvenutagli indosso, lo slavo è stato invece denunciato a piede libero. Droga e serra sono state sottoposte a sequestro.

TORNA ALLA HOME