Il bottino dei ladri di elemosine è di poche decine di euro. I malviventi sono entrati in azione lunedì e martedì scorso nelle parrocchiali di Misano e Calvenzano.

Ladri di elemosina in sagrestia

Hanno agito con lo stesso “modus operandi” i ladruncoli che la scorsa settimana hanno preso di mira le sagrestie delle chiese parrocchiale a Misano e Calvenzano. Nel mirino dei malviventi solo denaro contante, da utilizzare probabilmente alle macchinette da gioco. In entrambe le chiese parrocchiali, infatti, non sono stati fatti sparire né paramenti sacri, né calici o quadri di valore.

A Misano bottino di 15 euro

Ammonterebbe a 15 euro il bottino preso nella sagrestia di San Lorenzo a Misano. Le banconote contenute nella cesta delle offerte raccolte lunedì scorso durante la messa vespertina. I ladri hanno lasciato le monetine, dopo aver frugato nei cassetti della sagrestia. Ad accorgersi di quanto accaduto il parroco don Gianfranco Castelli che in serata ha trovato le luci accese in chiesa.

A Calvenzano sparita l’offerta per un funerale

Le sera seguente i ladri di elemosine hanno “visitato” la chiesa parrocchiale di Calvenzano. Scassinata la porta della sagrestia, sono entrati a caccia di denaro contante e hanno trovato la busta con l’offerta per una messa funebre che il parroco aveva da poco celebrato. Rientrato tardi da una visita in ospedale, don Franco Sudati ha scoperto il furto e ha chiamato i carabinieri, giunti sul posto per i rilievi.

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Nella campagne trevigliesi, invece, tra i rifiuti abbandonati nel verde è spuntato anche un elemosiniere, proveniente da un altro colpo messo a segno chissà dove nella Bassa.

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