E’ riuscito a ottenere gli arresti domiciliari in Italia, a Legnano,  con l’obbligo di firma nelle ultime settimane.

L’albanese più ricercato a livello internazionale vive a Legnano

Ismail Morinaj, il pilota del drone con la bandiera della “Grande Albania” che il 14 ottobre 2014 irruppe sul campo di gioco facendo sospendere la partita tra Serbia e Albania causando scontri e risse tra tifosi, vive con la sua famiglia a Legnano. L’autorità serba contestò immediatamente il reato di istigazione all’odio interetnico, razziale, religioso e all’intolleranza. nel 2017, a Genova, fu arrestato mentre sul monte Fasce mentre pilotava un altro drone. Nel giugno 2017 fu nuovamente arrestato ma questa volta in Croazia per mano dell’autorità serba, rimanendo carcere dieci mesi. E’ riuscito poi a ottenere gli arresti domiciliari in Italia, a Legnano,  con l’obbligo di firma nelle ultime settimane.

Minacce di morte e una taglia sulla sua testa

I giudici italiani hanno rigettato la richiesta di estradizione in Serbia dove rischierebbe una condanna fino a otto anni e dove pende una tagli di 1milione di euro sulla sua testa rifiutando la tesi di reato politico. L’uomo ha ricevuto più volte minacce di morte sui social.

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