“Bianchi e l’intero mondo del ciclismo stanno vivendo giornate di intensa emozione e commozione all’indomani dell’improvvisa scomparsa di Felice Gimondi, avvenuta venerdì 16 agosto all’età di 76 anni”. Così la storica azienda internazionale che ha sede a Treviglio e che produce biciclette esportate in tutto il mondo, per salutare nel giorno delle esequie uno dei suoi “simboli” più importanti e amati: Felice Gimondi.

“Gimondi, ambasciatore e simbolo immortale”

L’azienda ha diramato poco fa una nota per ricordare uno “straordinario campione del ciclismo italiano, ambasciatore e simbolo immortale del marchio Bianchi, con il quale ha condiviso gli anni più significativi della sua vita, sia durante che dopo la carriera di atleta”.

“Con Felice, tutto il mondo del ciclismo perde un grande uomo, una persona buona e leale. Noi di Bianchi gli dobbiamo una particolare gratitudine per tutto quello che nel corso degli anni ha fatto per il successo e il prestigio del nostro marchio”, esordisce un commosso Salvatore Grimaldi, Presidente di Bianchi. “Credo che nella storia del ciclismo, nessun atleta abbia raggiunto un grado di identificazione paragonabile a quello di Felice con Bianchi, un autentico legame di valori. Pur nella sua straordinarietà di uomo e di campione, Felice ha avuto sempre la capacità di rimanere semplice ed umile. Per questo era amato da tutti, ed è questo che lo ha reso ancora più grande anche una volta sceso di bici,” ha concluso Grimaldi.

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